Sanguinamento a 5 settimane da un aborto farmacologico
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 È consigliabile, dopo un mese da un'interruzione volontaria della gravidanza, sottoporsi a un controllo per verificare che tutto sia tornato alla normalità.
Una domanda di: Martina
In data 11/04/23 ho iniziato la procedura di interruzione volontaria di gravidanza con l’assunzione della prima pastiglia. In data 13/04/23 mi viene somministata la seconda pastiglia ed avviene l’espulsione. In data 27/04/23 effettuo controllo ecografico e prelievo per il dosaggio delle bhgc che risultano a circa 1600. Il 03/05/23 effettuo nuovamente il controllo e mi viene comunicato che il valore delle bhgc va bene in quanto sceso sotto 1000 e che la procedura è quindi conclusa. Oggi, a distanza di 5 settimane continuo ad avere perdite rosse e sono molto preoccupata di dover ricorrere al raschiamento. È normale che le perdite durino così tanto? La ringrazio.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, quanto lei descrive appare come un decorso normale di una procedura che è farmacologica e che interrompe la gravidanza determinando lo sfaldamento delle mucose all’interno della cavità dell’utero che impiegano del tempo per essere espulse. L’approccio chirurgico viceversa permette lo svuotamento immediato della cavità dell’utero a tuttavia con rischio anestesiologico e di complicanze chirurgiche. Solitamente con la ripresa della normale attività ovarica, a distanza di circa un mese, dovrebbero cessare. In ogni caso, è buona norma fare una verifica clinica ed ecografica dal suo specialista di riferimento per verificare il buon esito dello svuotamento della cavità dell’utero e il conseguente ripristino della situazione fisiologica. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Esistono farmaci che favoriscono l'espulsione del materiale abortivo e che vengono prescritti in ospedale. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti