Sanguinamento a inizio gravidanza: c’è da preoccuparsi?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/07/2025
Aggiornato il 18/08/2025 Le perdite di sangue a inizio gravidanza fanno sempre temere il peggio, tuttavia non è automatico che siano il segnale di un aborto spontaneo.
Una domanda di: Floriana
Buon pomeriggio dottoressa, sono sempre puntuale con il ciclo, questo mese dopo 2 giorni di ritardo ho effettuato un test risultato subito positivo (neanche il tempo di uscire il test dal contenitore delle urine) ma ieri mattina avevo delle perdite rosse sugli slip ma senza nessun sintomo e dolore da ciclo che di solito ho…vorrei sapere se mi devo allarmare (p.s è la mia prima gravidanza)in attesa di una vostra celere risposta cordiali. Saluti.

Elisa Valmori
Salve signora e congratulazioni per la sua prima gravidanza!
Il suo test è positivo ma le perdite di sangue fanno temere il peggio. Se si reca in pronto soccorso potrebbe anche non essere ancora visibile la camera gestazionale all'interno dell'utero quindi le alternative sono a mio avviso due: 1) attendere lo sviluppo nei prossimi giorni e osservare se le perdite ematiche si azzerano (speriamo) oppure aumentano fino a diventare come un ciclo mestruale (in quel caso si sarà trattato di una gravidanza biochimica). Chiaramente ci si dovrà recare in pronto soccorso il presenza di una emorragia.
2) A giudizio del suo Curante si potranno effettuare almeno due prelievi del sangue a distanza di 48 ore per dosare la beta-HCG ossia l'ormone della gravidanza e capire se stia salendo in modo esponenziale (quindi segno di una gravidanza perfettamente evolutiva) oppure sia stabile o in riduzione (confermando quindi il presagio infausto delle perdite ematiche rosso vivo). Nel frattempo può essere utile limitare gli sforzi fisici (rapporti compresi) e proseguire o iniziare ad assumere acido folico (400 microgrammi al giorno salvo diversa indicazione del Curante). Spero di averle risposto, forza e coraggio!
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