Sanguinamento a inizio gravidanza: meglio aumentare il progesterone?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/06/2023 Aggiornato il 26/06/2023

Non è opportuno aumentare ulteriormente la quantità giornaliera del progesterone, prescritto a sostegno della gravidanza iniziale, se già viene assunto al dosaggio pieno.

Una domanda di: Valentina
Ho 31 anni e alle spalle 2 gravidanze andate male a circa 8/9 settimane + una andata a buon fine. Mio figlio ha tre anni + successivamente un’altra andata male. Ho fatto tutte visite del caso in un centro di poliabortività ma non hanno riscontrato problemi. Per scrupolo mi hanno prescritto progesterone e cardirene dal risultato positivo della gravidanza, ora infatti sono nuovamente incinta a 4+1, ho fatto le beta e sono raddoppiate in due giorni. Ho avuto delle perdite rosate che mi fanno stare in pensiero. Mi viene da pensare che possano essere legate a capillari rotti anche perché prendo ovuli di progesterone per via vaginale. Potrebbe essere? Secondo lei è il caso di aumentare la dose di progesterone (al momento ne prendo 2×200) o non ha alcun senso? La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, le perdite ematiche in gravidanza iniziale anche se di colore rosato e di entità minima ci fanno stare in pensiero sempre e comunque. Direi che è inevitabile: in gravidanza la regola è che le mestruazioni siano assenti e qualsiasi sgocciolamento ci fa temere il peggio. Non è facile determinare la causa delle perdite ematiche che purtroppo possono proseguire anche a lungo senza che comportino necessariamente una patologia della gravidanza. Potrebbe trattarsi con grande probabilità di perdite legate all’impianto dell’embrione in utero e allo sgocciolamento che provoca il suo annidarsi dentro di esso (quindi la sua ipotesi dei “capillari rotti” si spiegherebbe in questi termini). Direi di osservare l’andamento di queste perdite nei prossimi giorni e valutare se si riducono anche grazie all’impiego del progesterone (che è già a dosaggio pieno e a mio avviso non occorre incrementare oltre 200 mg X 2/die). Se poi le perdite dovessero persistere, si potrebbe indagare bene con l’ecografia l’eventuale presenza di aree di distacco chorion-deciduale (ossia nella placenta) e alla visita con lo speculum la presenza di un ectropion o piaghetta. Una volta giunta nel secondo trimestre di gravidanza si potrebbe ipotizzare di effettuare anche il pap test qualora il suo ultimo fosse ormai datato (intendo eseguito almeno 2 anni fa). Inoltre, potremmo eventualmente escludere la presenza di infezioni vaginali o cervicali mediante dei tamponi dedicati, a discrezione del Curante. Rispetto al progesterone, dato che è l’ormone che sostiene la gravidanza, che mantiene l’utero al riparo dalle contrazioni e che non ha particolari controindicazioni, noi ginecologi siamo propensi a prescriverlo alle mamme in gravidanza complicata da perdite ematiche. Le capsule di progesterone si possono utilizzare direttamente a livello vaginale oppure per bocca. In teoria, meglio per via vaginale: hanno effetto diretto in sede e non comportano appesantimento della digestione come invece nell’assunzione orale. In presenza di perdite ematiche ABBONDANTI si privilegia l’assunzione per bocca in quanto l’assorbimento per via vaginale sarebbe compromesso. Spero di averle risposto e soprattutto che lei riesca nel suo desiderio di dare un fratellino al suo primo figlio, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti