Sanguinamento a inizio gravidanza: meglio aumentare il progesterone?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 26/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Non è opportuno aumentare ulteriormente la quantità giornaliera del progesterone, prescritto a sostegno della gravidanza iniziale, se già viene assunto al dosaggio pieno.
Una domanda di: Valentina
Ho 31 anni e alle spalle 2 gravidanze andate male a circa 8/9 settimane + una andata a buon fine. Mio figlio ha tre anni + successivamente un’altra andata male. Ho fatto tutte visite del caso in un centro di poliabortività ma non hanno riscontrato problemi. Per scrupolo mi hanno prescritto progesterone e cardirene dal risultato positivo della gravidanza, ora infatti sono nuovamente incinta a 4+1, ho fatto le beta e sono raddoppiate in due giorni. Ho avuto delle perdite rosate che mi fanno stare in pensiero. Mi viene da pensare che possano essere legate a capillari rotti anche perché prendo ovuli di progesterone per via vaginale. Potrebbe essere? Secondo lei è il caso di aumentare la dose di progesterone (al momento ne prendo 2×200) o non ha alcun senso? La ringrazio.

Elisa Valmori
Salve cara signora, le perdite ematiche in gravidanza iniziale anche se di colore rosato e di entità minima ci fanno stare in pensiero sempre e comunque. Direi che è inevitabile: in gravidanza la regola è che le mestruazioni siano assenti e qualsiasi sgocciolamento ci fa temere il peggio. Non è facile determinare la causa delle perdite ematiche che purtroppo possono proseguire anche a lungo senza che comportino necessariamente una patologia della gravidanza. Potrebbe trattarsi con grande probabilità di perdite legate all’impianto dell’embrione in utero e allo sgocciolamento che provoca il suo annidarsi dentro di esso (quindi la sua ipotesi dei “capillari rotti” si spiegherebbe in questi termini). Direi di osservare l’andamento di queste perdite nei prossimi giorni e valutare se si riducono anche grazie all’impiego del progesterone (che è già a dosaggio pieno e a mio avviso non occorre incrementare oltre 200 mg X 2/die). Se poi le perdite dovessero persistere, si potrebbe indagare bene con l’ecografia l’eventuale presenza di aree di distacco chorion-deciduale (ossia nella placenta) e alla visita con lo speculum la presenza di un ectropion o piaghetta. Una volta giunta nel secondo trimestre di gravidanza si potrebbe ipotizzare di effettuare anche il pap test qualora il suo ultimo fosse ormai datato (intendo eseguito almeno 2 anni fa). Inoltre, potremmo eventualmente escludere la presenza di infezioni vaginali o cervicali mediante dei tamponi dedicati, a discrezione del Curante. Rispetto al progesterone, dato che è l’ormone che sostiene la gravidanza, che mantiene l’utero al riparo dalle contrazioni e che non ha particolari controindicazioni, noi ginecologi siamo propensi a prescriverlo alle mamme in gravidanza complicata da perdite ematiche. Le capsule di progesterone si possono utilizzare direttamente a livello vaginale oppure per bocca. In teoria, meglio per via vaginale: hanno effetto diretto in sede e non comportano appesantimento della digestione come invece nell’assunzione orale. In presenza di perdite ematiche ABBONDANTI si privilegia l’assunzione per bocca in quanto l’assorbimento per via vaginale sarebbe compromesso. Spero di averle risposto e soprattutto che lei riesca nel suo desiderio di dare un fratellino al suo primo figlio, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi disponibili sull'uso nel primo trimestre di gravidanza di paracetamolo, ibuprofene (Brufen) e flurbiprofene (Neo Borocillina gola e dolore), valutati nel loro complesso, non documentano un'associazione con un maggior rischio di malformazioni. »
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il progesterone che viene prodotto in grandi quantità durante la gravidanza è implicato nella maggiore fragilità emotiva che caratterizza i mesi dell'attesa. Saperlo può essere d'aiuto per affrontare meglio le proprie paure, ma quando la situazione è resa più difficile da una depressione sottostante... »
20/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'impiego occasionale di uno shampoo contro i pidocchi, scarsamente assorbito dal cuoio capelluto, è probabile che non esponga a rischi per lo sviluppo embrionale. »
23/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi Nelle gravidanze che iniziano in età matura è più alto il rischio di anomalie nel feto: come è noto ci sono comunque indagini che consentono di individuarle. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti