Per limitare eventuali perdite di sangue può essere opportuno assumere un farmaco antiemorragico.
Una domanda di: Anna Gentile Dottoressa,
le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione. Il giorno 7 febbraio ho avuto un aborto spontaneo. Ho fatto il controllo settimana scorsa dal mio ginecologo ed era tutto a posto. Ieri mi è comparso nuovamente il ciclo mestruale, che però risulta piuttosto abbondante.
Volevo chiederle se questo può essere considerato normale in questa fase e se, eventualmente, posso assumere qualcosa per ridurre un po’ il flusso.
La ringrazio in anticipo per la disponibilità e resto in attesa di un suo gentile riscontro. Cordiali saluti.
Elisa Valmori
Salve signora, dato che il ciclo le è tornato dopo nemmeno 3 settimane dall'aborto spontaneo, credo possa valer la pena aiutarsi a limitare il sanguinamento assumendo Tranex compresse da 500 milligrammi al bisogno (al massimo 6 compresse al giorno).
Magari questa perdita è di tipo disfunzionale, ossia c'è stato un tentativo di ovulazione che non è andato a buon fine, forse perché gli ormoni della gravidanza precedente dovevano ancora azzerarsi.
Provi a fare caso nei prossimi giorni alla presenza del muco cervicale (quella secrezione a volte più densa, altre volte trasparente e filante come la chiara d'uovo): il muco è una spia fedele del funzionamento delle nostre ovaie e ci aiuta a capire con esattezza quando siamo fertili. Proprio sul sintomo del muco si basa il metodo naturale Billings che sarebbe bello lei conoscesse. Si possono incontrare personalmente le insegnanti qualificate di questo metodo, per imparare le regole di utilizzo (l'insegnamento è gratuito): si tratta di alcuni incontri individuali (aperti alla coppia, naturalmente), con eventualmente la possibilità di effettuarli online. L'aspetto unico di questo metodo, come degli altri metodi naturali (sintotermico tipo CAMEN e tipo Roetzer) sta nel loro essere "double face": possono infatti essere utilizzati sia per evitare che per ricercare la gravidanza a seconda delle intenzioni della coppia, senza effetti collaterali di nessun tipo sul rapporto sessuale, anzi facilitando la complicità di coppia. Sono convinta che imparare ad ascoltare il proprio corpo sia essenziale anche per fidarci di esso, cosa non sempre facile per chi ha vissuto esperienze difficili come la sua. Spero di averle risposto e di averla aiutata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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