Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/03/2026 Aggiornato il 16/03/2026

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.

Una domanda di: Sabrina
Salve, ho subito un aborto interno a inizio febbraio, a 6 settimane +3 giorni, scoperto pochi giorni dopo durante una visita di controllo (il 9 febbraio scorso). Avevo intenzione di ricorrere all'espulsione farmacologica, ma il mio corpo ha deciso di fare da solo la sera stessa. Ora sto affrontando il primo ciclo mestruale post aborto (arrivato 25 giorni dopo l'aborto spontaneo) e si sta rivelando molto molto abbondante. Sono al terzo giorno di ciclo, a tratti normale, a tratti emorragico, non accompagnato da dolore quindi quando capitano queste scariche di sangue non me le aspetto. La mia ginecologa suggerisce di aspettare cinque giorni di questa intensità prima di prendere il tranex. Chiedo, dato che non sono riuscita a parlarci, ma solo a scambiarci qualche messaggio, se il tranex viene usato comunente in questi casi e se può causare il non totale ripulimento dell'utero post aborto. Grazie in anticipo per la risposta.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
in alternativa al Tranex (o nell'attesa di doverlo eventualmente assumere) può utilizzare la borsa di ghiaccio da porre sul ventre, in corrispondenza dell'utero. Detto questo, è utile e opportuno in simili casi di sanguinamento abbondante sottoporsi a una visita ginecologica associata al controllo ecografico per meglio verificare la situazione. Bisogna cioè appurare che la situazione si stia risolvendo per il meglio. La saluto con cordialità.

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Contatto tra un barattolo toccato con mani sporche: c’è il rischio di toxoplasmosi?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Anche se ci sono eventualità che molto difficilmente possono esporre al rischio di contagio da parte del toxoplasma, per escludere con sicurezza che sia avvenuto si deve attendere il risultato dello specifico test.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Ridatazione ecografica della gravidanza: è corretta?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana.   »

Camera gestazionale vuota in sesta settimana: è necessario fare subito il raschiamento?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti