Sanguinamento abbondante in sesta settimana: si può ancora sperare?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Quando il sanguinamento si arresta e, allo stesso tempo, l'ecografo visualizza l'embrione e il battito del suo cuoricino si può senza dubbio sperare che la gravidanza, passata la "minaccia", evolva senza più intoppi.
Una domanda di: Antonella
Buonasera dottoressa, mi scuso tanto se la disturbo, ho scoperto qualche settimana fa che sono incinta, ieri mattina ho fatto le beta e dopo una settimana da 6000 sono passate a 28899 ma dopo qualche minuto, sangue e sangue lungo le gambe che scendeva, terrorizzata sono scappata in ospedale ove mi hanno fatto una ecografia (perdevo ancora sangue ) per capire se avevo già perso tutto. Area mi distacco ma a un lato piccolo piccolo c’è un embrione di 3.5 mm con un cuoricino che pulsa ancora. Non mi hanno dato molte speranze però mi hanno detto assolutamente riposo, punture di prontogest, una al di. Ora da ieri sera ho smesso di sanguinare solo quando faccio la pipi non sempre qualche velatura rosa o marroncina oppure nulla proprio. Ma secondo lei qualche piccola speranza che questo miracolo nasca c’è? Si può recuperare tutto o è solo questione di tempo e tutto sarà finito? Sono alla sesta settimana. Io mi sento così in colpa stavo così bene fino a ieri. Ancora scusi per il disturbo.

Elisa Valmori
Coraggio signora, non si senta in colpa e non si scusi di esistere e di avermi posto la sua domanda. Capisco lo spavento immane che si è presa vedendo tanto sangue, per fortuna la situazione ora sembra decisamente in miglioramento e c’è spazio per sperare che il riposo (non a letto, mi raccomando! Basta riguardarsi evitando gli sforzi ma può fare una vita distesa senza esserlo fisicamente lei 24 ore al dì), le punture di prontogest e il tempo (la migliore medicina) facciano riassorbire questo distacco. Lei dice di sentirsi in colpa per quanto è accaduto…è un aspetto costante di noi mamme il sentirci sempre e comunque responsabili di quello che accade ai nostri figli e, in definitiva, il senso di colpa è ineliminabile. Credo sia parte proprio della nostra indole femminile. Siamo protese a controllare tutto e se non ci riusciamo è perché non ci siamo impegnate a sufficienza. Nella gravidanza le cose sono un po’ diverse in quanto è madre Natura che agisce in noi e la “bravura” è quella di fidarsi e lasciar fare senza voler controllare tutto istante dopo istante…non è facile, anzi! Nel tempo si impara a fidarsi di quello che sentiamo accadere in noi, si impara anche ad ascoltare il corpo che in tanti modi ci parla (ma non siamo troppo abituate a dargli retta: alzi la mano chi non ha mai trattenuto la pipì sul lavoro, per non parlare della fame o della sete!). L’augurio è quello di non vivere costantemente sul chi va là, nell’attesa spasmodica della successiva ecografia che le confermi che il suo fagiolino è vivo e vegeto: è normale nelle prime settimane, ma vedrà che via via sarà sempre più convinta di poter vedere faccia a faccia il suo piccolo grande miracolo…glielo auguro di cuore! Spero di averla rincuorata, ora abbia pazienza e confidi che tutto andrà per il meglio: cuor contento il Ciel lo aiuta! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'utilità delle lavande vaginali è a tutt'oggi controversa, tuttavia uno specialista "da remoto" non può entrare nel merito della prescrizione fatta dal ginecologo curante che, se le ha consigliate, evidentemente ha ben valutato pro e contro. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti