C'è solo un modo per scoprire se una gravidanza è iniziata, quando si ha il dubbio che sia successo: fare lo specifico test.
Una domanda di: Sabrina Prendo pillola anticoncezionale da quasi un anno e fino al mese scorso andava tutto bene le mestruazioni erano regolari ma questo mese è successo qualcosa di diverso si sono presentate delle perdite abbondanti il giorno che dovevano iniziare le mestruazioni sono durate un giorno soltanto poi dopo più niente e dopo due giorni ho avuto delle perdite rosate e poi niente.
Vi volevo chiedere secondo voi da cosa potrebbe dipendere? E se è possibile che si tratti di una gravidanza? Nonostante assuma la pillola anticoncezionale?
Cordiali saluti.
Sara De Carolis
Cara Sabrina,
la risposta esatta è difficile da avere, dovrei tirare a indovinare! Per escludere (o comunque accertare) una gravidanza, occorre infatti fare un test sulle urine.
Il sanguinamento mensile diverso dal solito potrebbe anche essere dipeso da un male assorbimento del contraccettivo, per esempio dovuto a disturbi gastrointestinali, oppure a febbre. Ma anche questo mi è impossibile saperlo, posso solo fare ipotesi. Direi quindi innanzi tutto di fare il test di gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In linea teorica, quando si smette la pillola è possibile avviare una gravidanza anche nel mese successivo. A volte però può essere necessario più tempo affinché l'attività ovarica riprenda regolarmente. »
Dopo la sospensione della pillola, ricomincia l'attività ovarica e con essa la produzione ormonale che influenza la comparsa dei sintomi tipici delle varie fasi del ciclo mestruale. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »