Sanguinamento che continua dopo un mese dall’IVG
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Può capitare che si verifichi un sanguinamento per varie settimane dopo essersi sottoposte a un'interruzione volontaria della gravidanza. Ma se il sintomo continua a manifestarsi è opportuno effettuare un controllo dal ginecologo di fiducia.
Una domanda di: Carmela
Sono una ragazza di 27 anni con tre figli alle spalle, ho eseguito una IVG il 7 agosto ho espulso sia la camera e sia il sacco vitellino, alla dimissione mi hanno detto che avevo espulso il tutto. Il 16 agosto ho espulso dei coaguli di sangue molto grandi ho avuto tipo un ciclo emorragico, dopo circa 15 giorni mi è rivenuta la stessa cosa, ho fatto un controllo ecografico il 27 agosto e mi hanno detto che avevo ancora del materiale da espellere e, facendo il controllo, loro hanno notato che si è formata una cisti che andrà via quando mi verrà il ciclo: sono molto preoccupata e mi chiedo se sia normale tutto questo. Riuscirò ad uscirne da questa situazione, anche perché ho 3 bambini piccoli da badare … Le sarei grata se risponderà.

Dottor Gaetano Perrini
Cara signora,
quanto da lei riferito appare comune dopo la procedura a cui si è sottoposta. Se però il sintomo che riferisce si protrae, effettui un test di gravidanza per verificare che non siano rimasti piccoli frammenti di materiale all’interno della cavità uterina: l’ideale è effettuare il dosaggio nel sangue dell’ormone beta-hCG. Si tratta più che altro di uno scrupolo, visto che di solito con la mestruazione successiva tutto ritorna alla normalità. In merito poi alla formazione cistica, accerti con lo specialista di fiducia, anche attraverso una nuova ecografia, che la situazione sia davvero legata alla recente IVG. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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