Dopo essersi sottoposte a un'interruzione volontaria della gravidanza è normale avere per vari giorni delle perdite di sangue (anche contenenti coaguli). Un controllo ginecologico dopo un mese dalla procedura è comunque d'obbligo.
Una domanda di: Manuela Il 10 maggio ossia quasi un mese fa ho preso la pillola abortiva. La procedura è andata abbastanza normale, dolori da contrazione le prime ore. I primi giorni il sanguinamento era abbondante con anche dei grumi, poi a seguire il sanguinamento si è alternato fra essere leggero alcuni giorni, e adesso da ieri è tornato ad essere abbondante con anche grumi e non capisco se si tratta delle mestruazioni o ancora dell’espulsione del materiale abortivo. So che dopo la pillola abortiva le mestruazioni dovrebbero tornare dopo 30 o 40 giorni quindi potrebbe essere loro? Non cambio più di 2 assorbenti all’ora quindi non c’è emoraggia, però il sanguinamento è abbondante e a volte espello grumi. Vorrei capire se tutto ciò é normale e come faccio a capire se è o non è la mestruazione. Grazie in anticipo per la risposta.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’interruzione di gravidanza sia essa chirurgica o farmacologica comporta nel periodo successivo tutti i sintomi che lei ha così ben descritto. Per questo motivo è necessario fare un controllo dopo la procedura che, generalmente, il centro presso cui si effettua l’interruzione programma circa 30 giorni dopo la stessa.
In questo controllo viene fatta una valutazione clinica ed ecografica come verifica di una normale evoluzione post abortiva e si decide se è opportuno effettuare o no altri accertamenti. Non manchi, dunque, a questo appuntamento, durante il quale sapranno sciogliere ogni suo dubbio. Se non glielo hanno fissato (cosa che non credo possibile) contatti il suo specialista di fiducia o l’ospedale a cui si è rivolta per l’interruzione della gravidanza per farsi controllare. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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