Sanguinamento che prosegue in 12ma settimana di gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Non sempre è possibile stabilire perché in gravidanza si manifestino perdite ematiche, per cui può essere necessario (anche se ansiogeno) limitarsi ad attendere che scompaiano spontaneamente.

Una domanda di: Chiara
Sono alla 12+3 , due giorni fa al mattino mi sono trovata “invasa ” da perdite rosse abbondanti. Sono andata al pronto soccorso e hanno visto la solita piaghetta, la gravidanza è a posto, non ci sono distacco o altri problemi, quindi l’unica opzione di sanguinamento è questa piaghetta, che però al momento della visita non stava sanguinando, hanno però evidenziato che è una “vasta area di ectopion”. Sono andata via dal PS, dopo mezz’ora mi sento di nuovo bagnata, corro in bagno, stessa situazione, mi precipito di nuovo al PS, altra dottoressa che mi parla di placenta posteriore, e potrebbe essere quello. Comunque sento il mio ginecologo, il quale mi dice di stare tranquilla, che è la piaghetta e anzi, tutte queste visite altro non fanno che continuare a sollecitare la zona, quindi di evitarle. Ieri sono stata bene, niente perdite, oggi, al risveglio, stessa situazione di due giorni fa, perdite rosse…. Sono andata in bagno ora e, adesso, sono marroni scure e ho trovato un piccolo grumo come se fosse sangue vecchio. Non ho dolori, né contrazioni. Cosa faccio? Non è pensabile passare nove mesi così, se fosse effettivamente dalla piaghetta. La ringrazio per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, che fatica questa gravidanza! Mi ha posto diversi problemi e cerco di essere sintetica per non mettere troppa carne al fuoco. Cominciamo dalle perdite ematiche. Non è sempre facile determinare la causa delle perdite e purtroppo possono proseguire anche a lungo senza che comportino necessariamente una patologia della gravidanza. Tuttavia, solitamente si indaga bene con l’ecografia l’eventuale presenza di aree di distacco chorion-deciduale (ossia nella placenta) e alla visita con lo speculum la presenza di un ectropion o piaghetta. Ora che è in prossimità del secondo trimestre si potrebbe ipotizzare di effettuare anche il pap test qualora il suo ultimo sia ormai datato (intendo eseguito almeno 2 anni fa), sempre che le perdite le diano tregua finalmente. Inoltre, potremmo escludere la presenza di infezioni vaginali o cervicali mediante dei tamponi dedicati, a discrezione del Curante. Veniamo quindi al progesterone. Dato che è l’ormone che sostiene la gravidanza, che mantiene l’utero al riparo dalle contrazioni e che non ha particolari controindicazioni, noi ginecologi siamo propensi a prescriverlo alle mamme in gravidanza complicata da perdite ematiche. Le capsule di progesterone si possono utilizzare direttamente a livello vaginale oppure per bocca. In teoria, meglio per via vaginale: hanno effetto diretto in sede e non comportano appesantimento della digestione come invece nell’assunzione orale. In presenza di perdite ematiche ABBONDANTI si privilegia, però, l’assunzione per bocca in quanto l’assorbimento per via vaginale sarebbe compromesso. Veniamo ora al continuo recarsi in pronto soccorso. Dato che ad ogni accesso in pronto soccorso lei viene sottoposta a visita ginecologica ed ecografia pelvica, che a loro volta possono causare contrazioni uterine, condivido il suggerimento del suo Curante di andare in pronto soccorso solo in presenza di perdite ematiche abbondanti come una mestruazione. Credo sia ottima cosa l’assenza di dolori e/o contrazioni uterine, così come l’evoluzione delle perdite ematiche verso il colore bruno che giustamente lei definisce “sangue vecchio” ossia una perdita che si presume si stia esaurendo. Provi a stare alcuni giorni a riposo (non allettata, mi raccomando! basta evitare gli sforzi e i mestieri di casa) e a vedere se queste perdite si esauriscono completamente…glielo auguro di cuore! Infine concordo con lei: non è pensabile passare nove mesi così! Vedrà che questa delle perdite sarà solo una parentesi destinata ad esaurirsi e rimanere impressa nella memoria come un brutto sogno. Spero di averle risposto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lievissimo sanguinamento nel primo trimestre: si deve stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare immobili 24 ore su 24 non solo è inutile ai fini del proseguimento della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi dannoso perché espone alla comparsa di trombi. Riguardarsi è necessario, osservare il riposo assoluto è sconsigliabile.   »

Distacco in 11^ settimana di gravidanza

29/06/2026 11° settimana di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un distacco spesso si risolve, in ogni caso quello che conta è che il feto comunque sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Integratori in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).   »

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti