Le compresse placebo vengono inserite nella confezione proprio per cercare di evitare sanguinamenti irregolari. Se non vengono assunte ci si devono attendere perdite ematiche impreviste.
Una domanda di: Nadia Ho attaccato la 3a scatola di slinda alla 2a senza prendere le placebo e il ciclo cominciato alla 24 pillola bianca della 2a confezione non mi è ancora
finito anzi è iniziato come spotting e sta aumentando. Oggi sono al 11° giorno di perdite rosso vivo che devo fare per bloccarlo? Esiste un’altra
minipillola che dia meno perdite di slinda?
Franca Fruzzetti
Gentile signora,
le pillole con solo progesterone si equivalgono quindi non esiste un prodotto con lo stesso principio attivo che non provochi sanguinamento, se lei lo assume in modo diverso da quanto indicato. Il punto infatti è tutto qui e io non capisco perché non abbia preso il placebo che è stato inserito proprio per cercare di evitare sanguinamenti irregolari. Se non ha controindicazioni all’uso degli estrogeni, motivo per cui potrebbero averle prescritto Slinda, potrebbe assumerli per circa 10 giorni, rivolgendosi al suo ginecologo per la prescrizione. Se non può assumere estrogeni deve si aspettare che il sanguinamento cessi spontaneamente. In generale, tutti i farmaci e quindi anche i contraccettivi devono essere usatii seguendo le istruzioni che vengono fornite sia dal ginecolgo sia dall’azienda produttrice, nel foglietto di accompagnamento. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »