Sanguinamento continuo con la pillola a base di solo progestinico
A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/11/2023
Aggiornato il 18/06/2025 Non è infrequente che occorrano anche mesi affinché il corpo si adatti all'impiego di una pillola contraccettiva senza la componente di estrogeni e quindi cessino eventuali sanguinamenti.
Una domanda di: Alessia
Sono a metà del secondo blister di SLINDA. Ho avuto 4 giorni di pausa da sanguinamento al primo blister e 4 giorni all’inizio del secondo: per il
resto sono sempre con assorbente, ho sanguinamenti intermittenti con pause di 12/15 ore. Tutti mi rispondono che è normale assestamento ma il disagio e
l’ansia aumentano. Devo davvero resistere i famosi 3 mesi?
Grazie.

Franca Fruzzetti
Una delle problematiche maggiori dei contraccettivi con solo progestinici sono le perdite di sangue irregolari e, in particolare, l’assenza di una mestruazione regolare in circa il 40% dei casi. Tutto questo è dovuto alla mancanza di estrogeni. Come giustamente le hanno detto i primi 3-4 mesi tali disturbi sono più evidenti poi tendono a ridursi e in alcuni casi a regredire. Per questo le hanno detto di aspettare. Correggere questo disturbo può richiedere l’impiego per un certo numero di giorni di estrogeni ma non tutte le donne possono assumerli soprattutto se somministrati per via orale. Come mai a lei è stata prescritta la Slinda? Cioè una pillola senza estrogeni?
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Dodici ore di ritardo nell'assunzione della pillola non la rendono inefficace, tuttavia per massima prudenza può essere una buona idea iniziare il nuovo blister senza fare la pausa. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna È improbabile che l'amoxicillina+acido clavulanico (Augmentin) e l'ibuprofene (Brufen) interferiscano sull'azione dei contraccettivi orali assunti sia contro l'endometriosi sia a scopo anticoncezionale.
»
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti