Non è infrequente che occorrano anche mesi affinché il corpo si adatti all'impiego di una pillola contraccettiva senza la componente di estrogeni e quindi cessino eventuali sanguinamenti.
Una domanda di: Alessia Sono a metà del secondo blister di SLINDA. Ho avuto 4 giorni di pausa da sanguinamento al primo blister e 4 giorni all’inizio del secondo: per il
resto sono sempre con assorbente, ho sanguinamenti intermittenti con pause di 12/15 ore. Tutti mi rispondono che è normale assestamento ma il disagio e
l’ansia aumentano. Devo davvero resistere i famosi 3 mesi?
Grazie.
Franca Fruzzetti
Una delle problematiche maggiori dei contraccettivi con solo progestinici sono le perdite di sangue irregolari e, in particolare, l’assenza di una mestruazione regolare in circa il 40% dei casi. Tutto questo è dovuto alla mancanza di estrogeni. Come giustamente le hanno detto i primi 3-4 mesi tali disturbi sono più evidenti poi tendono a ridursi e in alcuni casi a regredire. Per questo le hanno detto di aspettare. Correggere questo disturbo può richiedere l’impiego per un certo numero di giorni di estrogeni ma non tutte le donne possono assumerli soprattutto se somministrati per via orale. Come mai a lei è stata prescritta la Slinda? Cioè una pillola senza estrogeni?
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »