Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza può accadere che si verifichi un sanguinamento per alcuni giorni, senza che questo sia necessariamente segno di qualcosa che non va, tuttavia se le perdite sono maleodoranti un controllo si impone.
Una domanda di: Annalisa Volevo porle una domanda. Il 15/11/21 ho effettuato una ivg (interruzione volontaria di gavidanza). Inizialmente ho avuto delle perdite che si sono bloccate e poi sono ritornate. Il 30/11 ho fatto la visita di routine dove mi è stato detto che l’utero si era ripulito dai residui rimasti. Dal 30/11 e fino al 6/12 non ho avuto altre perdite per poi iniziare il 7/12 con dolori al basso ventre e sanguinamento. Da allora il sanguinamento non si è mai arrestato. Non ho grandi quantità di fuoriuscite dì sangue come nei primi cinque giorni ma ad ogni rapporto con il mio ragazzo accade che ci siano durante e dopo (non ho dolori nei rapporti né fastidì) solo questo sangue che tra l’altro è maleodorante. Prima della gravidanza il mio ciclo è stato sempre regolare. Attendo risposte, saluti.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, dopo aver effettuato un’interruzione di gravidanza che per quel che mi descrive credo sia stata chirurgica è normale avere un periodo di assestamento all’interno della cavità dell’utero, nel quale la mucosa endometriale gradualmente recupera le sue caratteristiche fisiologiche. In questo periodo però possono esserci perdite legate a piccoli residui che possono essere rimasti all’interno della cavità uterina che lentamente si sfaldano e fuoriescono. E’ buona norma in ogni caso se persiste tale sintomatologia effettuare un tampone vaginale con una eventuale terapia specifica, qualora siano presenti dei germi (il fatto che le perdite siano maleodoranti rende necessario un controllo). Cordiali saluti.
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