Sanguinamento dopo i rapporti a inizio gravidanza

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/02/2023 Aggiornato il 06/02/2023

Se l'embrione è sano e la placenta svolge efficacemente la sua funzione, non c'è il rischio che la gravidanza si interrompa a causa dei rapporti sessuali.

Una domanda di: Noemi
Salve, vorrei un’informazione. Sono in gravidanza da 6 settimane e mi capita dopo i rapporti di avere dei sanguinamenti. Ho già avuto due aborti, uno dei due dopo un sanguinamento che si è verificato dopo un rapporto. Mi sa dire cosa dovrei fare e di cosa si potrebbe trattare? Grazie, cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Gentile signora, la maggior parte degli aborti del primo trimestre è dovuta ad una anomalia cromosomica del concepito. Quando l’embrione è sano e la placentazione è valida i rapporti sessuali non sono in grado di determinare una perdita abortiva. È opportuno un controllo ecografico per sincerarsi che la gravidanza sia in utero e rispetti i profili di crescita embrionaria proporzionati alla settimana gestazionale. Dopo due aborti nella donna con meno di quaranta anni la possibilità di un terzo aborto è un caso ogni 84 gravidanze. Dovrebbe quindi essere una buona gestazione e nel caso si interrompesse vedo indicato un accertamento citogenetico sul tessuto abortivo. Un buon controllo ecografico e sapremo se è sulla buona strada. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti