Sanguinamento dopo i rapporti a inizio gravidanza
Se l'embrione è sano e la placenta svolge efficacemente la sua funzione, non c'è il rischio che la gravidanza si interrompa a causa dei rapporti sessuali.
Una domanda di: Noemi
Salve, vorrei un’informazione. Sono in gravidanza da 6 settimane e mi capita dopo i rapporti di avere dei sanguinamenti. Ho già avuto due aborti, uno dei due dopo un sanguinamento che si è verificato dopo un rapporto. Mi sa dire cosa dovrei fare e di cosa si potrebbe trattare? Grazie, cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Gentile signora, la maggior parte degli aborti del primo trimestre è dovuta ad una anomalia cromosomica del concepito. Quando l’embrione è sano e la placentazione è valida i rapporti sessuali non sono in grado di determinare una perdita abortiva. È opportuno un controllo ecografico per sincerarsi che la gravidanza sia in utero e rispetti i profili di crescita embrionaria proporzionati alla settimana gestazionale. Dopo due aborti nella donna con meno di quaranta anni la possibilità di un terzo aborto è un caso ogni 84 gravidanze. Dovrebbe quindi essere una buona gestazione e nel caso si interrompesse vedo indicato un accertamento citogenetico sul tessuto abortivo. Un buon controllo ecografico e sapremo se è sulla buona strada. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio. »
05/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Durante la gravidanza, anche in caso di placenta bassa l'orgasmo indotto da una stimolazione esterna non causa alcun problema. »
02/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Secondo il professor Semprini non ha alcuna giustificazione scientifica vietare i rapporti sessuali in una gravidanza che sta evolvendo bene e lo stesso vale per i bagni al mare che, oltretutto, possono rivelarsi salvifici nei giorni di grande caldo. »
24/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nel liquido seminale maschile sono contenute sostanze, le prostaglandine, che possono indurre l'utero a contrarsi. Non a caso, i rapporti sessuali venivano "sfruttati" dalle nostre nonne per favorire l'inizio del travaglio in caso di parto in ritardo rispetto alla data presunta. »
08/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza volge al termine e la cervice, alla visita ginecologica, si dimostra in una condizione che non preoccupa, i rapporti sessuali non sono affatto preclusi. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti