Sanguinamento dopo il pap test: che fare?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Può accadere che dopo il pap test si verifichi una piccola perdita di sangue, che non deve fare paura. Quello che conta è il risultato dell'esame.

Una domanda di: Barbora
Oggi ho fatto il pap test per la prima volta,dopo le 3 ore trascorse dal test mi sono comparse perdite di sangue, cosa dovrei fare.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Può accadere una perdita di sangue dopo lo screening con il pap test, senza che questo sia un segnale significativo dal punto di vista medico. Importante è acquisire la risposta del pap test per escludere la presenza di alterazioni del collo dell’utero (cervice). Potrebbe essere plausibile che lei soffra di ectropion (la cosiddetta “piaghetta”), ma il collega che ha effettuato l’indagine se così fosse glielo avrebbe detto. Per il sanguinamento stia dunque tranquilla, non deve fare nulla.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

Malattie mamma di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Flogosi granulocitaria riscontrata dal pap test: di cosa si tratta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi.   »

Sanguinamento dopo il pap test nel primo trimestre di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti