Sanguinamento dopo la “conizzazione”

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Le perdite di sangue che si manifestano dopo un intervento di conizzazione effettuato sul collo dell'utero sono un'eventualità normale. La loro scomparsa avviene gradualmente, a mano a mano che si completa il processo di cicatrizzazione.

Una domanda di: Mari
Ho subito un intervento di conizzazione con tecnica laser un mese esatto fa. Successivamente al periodo di perdite di sangue e di ciclo dopo l’intervento, le perdite di leucorrea sono più abbondanti del solito e hanno un colore sul giallo (fino a qualche giorno fa tendente al marrone). Devo preoccuparmi? Inoltre, in ospedale non mi hanno fissato un controllo post operatorio, mi hanno solo detto di presentarmi dopo 40 giorni per ritirare l’esito dell’esame istologico. Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quanto darei riportato in seguito all’intervento di conizzazione per displasia della cervice uterina risulta avere caratteristiche di norma. L’asportazione della porzione di collo dell’utero, indipendentemente dalla tecnica utilizzata sia essa laser, radiofrequenza, o tecnica classica Alma fredda, comporta un periodo successivo all’intervento di perdite muco mista sangue più o meno abbondante a seconda dei casi. Questo dipende dal fatto che la parte trattata rimane esposta e non vengono dati dei punti di sutura che avvicinino i margini della ferita, la quale dunque si rimargina “per seconda intenzione”, cioè a poco a poco nell’arco di 30-40 giorni. La zona anatomica è una zona umida ed è una mucosa, pertanto i piccoli vasi tendono a sanguinare fino al completamento del processo di cicatrizzazione. Gli sforzi fisici così come i rapporti sessuali devono essere evitate durante tutto questo periodo perché diversamente il snaguinamento può accentuarsi. Tenga anche presente che, se non sta utilizzando una pillola anticoncezionale per non avere il sanguinamento mestruale e se lei è ancora fertile le perdite che si manifestano potrebbero anche mestruazioni. Per quanto riguarda il controllo clinico post intervento, solitamente con la consegna dell’esame istologico è possibile che venga suggerito di effettuare una colposcopia Cioè un controllo endoscopico della zona trattata, per vedere che la cicatrizzazione sia avvenuta completamente. Di grande importanza è valutare l’esame istologico perché ovviamente l’obiettivo di questo tipo di intervento è quello di escludere che possa esserci un problema di tipo oncologico. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza e collo dell’utero di 34 mm: c’è da preoccuparsi?

03/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una cervice che, nonostante abbia subito una conizzazione, nel secondo trimestre di gravidanza misura 34 mm non desta preoccupazione.   »

Conizzazione del collo dell’utero: ci sono rischi per la gravidanza?

26/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Con le tecniche operatorie che si utilizzano oggi, il fatto di aver subito una conizzazione della cervice non espone alla possibilità che i tessuti si indeboliscano al punto da esporre al rischio di parto pretermine.   »

Emorragie post conizzazione

20/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Può capitare che dopo un intervento di conizzazione inizi un sanguinamento importante legato proprio alla procedura. Quando succede è opportuno rivolgersi al medico che ha effettuato l'operazione.   »

Rapporto dopo la conizzazione e sanguinamento

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La ripresa dei rapporti sessuali dopo un intervento di conizzazione dovrebbe avvenire in base a quanto indicato da chi ha eseguito l'operazione e, comunque, non prima di 30-40 giorni.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

25/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti