Il contraccettivo di emergenza può provocare irregolarità mestruali e sanguinamenti inaspettati, in quanto interferisce con il normale assetto degli ormoni.
Una domanda di: Marika Salve, durante un rapporto si è rotto il profilattico, ho preso subito norlevo, sono passati 8 giorni dal rapporto e sto avendo spotting con crampi anche abbastanza pesanti (tipo i miei del ciclo) il ciclo sarebbe dovuto venire una settimana dopo, può essere una conseguenza a causa della pillola? Domani mattina dovrò fare le beta, so che fare il test su sangue a 8/9 giorni dal rapporto è più affidabile perché nelle urine è rilevabile al decimo giorno. Io spero con tutto il cuore che non sia una gravidanza in atto, so che lei mi risponderà dicendomi che può essere, il fatto è che mi sento anche in “colpa” pure se la colpa non è mia, perché ho usato le precauzioni che non sempre possono essere affidabili. Per caso mi saprebbe dare indicazioni anche in caso di aborto? Non mi posso permettere di avere un bambino. Una volta presentate le beta, il certificato di interruzione di gravidanza me lo possono fare anche in ospedale? E soprattutto i consultori sono chiusi ad agosto? Per questo chiedo se lo posso fare in ospedale. dopo aver presentato il certificato, come si fa a fare la domanda per accedere poi all’aborto farmacologico? La prego mi dia già tutte le indicazioni se può, mi sto informando ma sto andando molto nel panico, spero che lei mi risponda presto.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la contraccezione di emergenza postcoitale trova la sua massima efficacia entro le 72 ore dal rapporto.
Il farmaco che lei ha utilizzato è un progestinico con una dose di principio attivo consistente e pertanto è normale che possano esserci delle irregolarità del ciclo per l’interferenza del farmaco. Di solito si procede con la valutazione con test di gravidanza o dosaggio delle beta come da lei ben rappresentato a distanza di un paio di settimane dal rapporto a rischio. Qualora il test di gravidanza risultasse positivo questo può essere imputato ad un eccesso di ritardo dal rapporto fecondante all’assunzione del prodotto da lei riferito oppure dal fatto che la gravidanza fosse già in corso. Più raramente dal fallimento del prodotto. È ovvio che in caso di necessità di interruzione di gravidanza come prevede la norma lei dovrà rivolgersi all’ospedale dove intende effettuare la procedura previa valutazione dello stato di gravidanza da parte dello specialista di sua fiducia o del territorio che certifichi lo stesso stato di gravidanza e come prevede la norma trascorsi sette giorni per permetterle di valutare la situazione si potrà rivolgere alla struttura da lei identificata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il ricorso, per due volte a distanza di un mese, al contraccettivo di emergenza può senza dubbio causare irregolarità mestruale per via delle importanti modificazioni ormonali che determina. »
In effetti, l'assunzione di ellaOne può avere alcuni effetti indesiderati, tra cui il mal di testa, dovuti alla sua interferenza sull'attività delle ovaie. »
Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »