Sanguinamento dopo un mese dal cesareo
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/05/2024
Aggiornato il 04/03/2026 La comparsa di perdite simili alle mestruazioni a circa 33 giorni da un cesareo potrebbe essere dovuta al capoparto. Questo è possibile soprattutto se la neo mamma non sta allattando al seno.
Una domanda di: Hasna
Un mese fa ho partorito con taglio cesareo. Oggi sono a un mese + tre giorni dall’intervento e ho delle perdite rosse. Sono preoccupata: non ho ancora fatto la visita giecologica post parto e l’appuntamento è molto lontano. Cosa faccio? Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora, lei non me l’ha precisato, ma immagino le perdite siano di sangue e dalla vagina (non dalla sutura del cesareo). Direi che mi mancano comunque alcuni elementi. Sarebbe interessante sapere se sta allattando o meno, quanti anni ha e l’entità delle perdite (ossia se sono scarse oppure abbondanti come o più di una mestruazione). Ad ogni modo, potrebbe anche darsi che il ciclo le sia già tornato (si chiama capoparto la prima mestruazione dopo il parto) e questo significa che le sue ovaie hanno ripreso la loro attività. Magari non sta allattando al seno (dopo un cesareo non sempre arriva il latte, soprattutto se è un primo figlio oppure una figlia femmina, più delicata nell’attaccarsi) oppure il suo bimbo dorme tutta la notte… Sono infatti soprattutto le poppate notturne che stimolano la produzione di prolattina, ormone che sostiene l’allattamento al seno e solitamente ostacola la ripresa del ciclo mestruale. In parole povere, anche se ha partorito soltanto da un mese, il suo corpo si sta già preparando per una nuova gravidanza! Dato che lei ha subito un cesareo, mi raccomando di ritardare un successivo concepimento per alcuni mesi, in modo da dare al suo utero il tempo necessario per riprendersi bene dall’intervento pregresso. Alla visita di controllo le daranno tutte le indicazioni del caso in tal senso, nel mentre sarebbe meglio astenersi dai rapporti sessuali o comunque avere rapporti protetti. Se invece le perdite ematiche dovessero avere cattivo odore oppure essere molto abbondanti (quindi come un’emorragia, non come una semplice mestruazione) è utile recarsi in pronto soccorso per un controllo urgente. Spero di averle risposto e di averla rassicurata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi. »
13/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo. »
09/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se dal primo controllo post parto non è emerso niente che non va e la nuova comparsa di sanguinamento non è associata ad altri segnali è verosimile che non esprima la presenza di un disturbo. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti