Sanguinamento durante i rapporti sessuali dopo la conizzazione

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/11/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto.

Una domanda di: Mary
Io circa più di un mese fa ho subito una conizzazione cervice uterina di cin 2/3 ho fatto il controllo con la mia ginecologa ed ho dovuto continuare per una settimana cicatridina perché ancora c’era un po’ l’utero che non era del tutto cicatrizzato.
Mi ha riferito che dopo il tutto potevo avere tranquillamente rapporti.
Ma mi è sorto un dubbio perché ogni volta che ho rapporti ho perdita di sangue è vorrei capire se è normale o devo preoccuparmi.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la conizzazione è un intervento che prevede l’asportazione di una porzione di cervice uterina (collo dell’utero) e di solito prevede una guarigione per seconda intenzione cioè senza che siano stati dati dei punti con ago e filo e quindi la superficie sottoposta a intervento tende a cicatrizzare non prima di 40 giorni. Poiché si viene a costituire un tessuto di granulazione, la cicatrice tende ad avere perdite di muco e sangue per almeno 40 giorni. Fatto salvo il soggettivo e fisiologico decorso rispetto a un intervento, quanto lei riferisce sembra avere caratteristiche di normalità. Tuttavia, come prevedono i protocolli di solito si effettua un controllo proprio a distanza di un mese e mezzo per vedere che la cicatrizzazione si sia completata e che non sia necessario utilizzare prodotti topici che favoriscano il completamento del processo di cicatrizzazione. Consulti quindi il suo specialista di fiducia per fare questo tipo di valutazione e naturalmente ritiri l’esame istologico: è questo un aspetto importante relativamente all’intervento da lei eseguito in quanto di solito la conizzazione è una procedure diagnostico-terapeutico su lesioni che possono precedere il tumore del collo dell’utero. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Detergenti intimi e lubrificanti vaginali: quali scegliere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni.   »

Forti dolori (anche durante i rapporti) a un anno dal cesareo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini.  »

Rapporti dolorosi a qualche mese dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono creme specifiche da applicare localmente che favoriscono i rapporti sessuali in attesa che l'assetto ormonale torni quello di prima della gravidanza, permettendo alla mucosa vaginale di ritrovare l'elasticità e la morbidezza consuete.   »

Piaghetta della cervice: impedisce di provare piacere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La presenza sul collo dell'utero (cervice) di un tessuto che non gli appartiene, detta comunemente (ma impropriamente) "piaghetta", non interferisce sulla possibilità della donna di provare piacere durante i rapporti sessuali.   »

Escoriazioni locali dopo i rapporti: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

La secchezza vaginale, che comporta una insufficiente lubrificazione, espone a uno sfregamento che causa microlesioni locali. Ma il rimedio c'è.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti