Sanguinamento importante alla ripresa dei rapporti dopo 40 giorni dal parto

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/11/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Un sanguinamento eccessivo a più di un mese dal parto e in concomitanza con la ripresa dei rapporti sessuali rende opportuno un controllo ginecologico "in presenza".

Una domanda di: Vanna
Salve dottoressa, le scrivo per avere un’informazione. Ho superato i 40 giorni di puerperio il 25/10/2022. (Le lochiazioni erano già sparite una settimana prima). Il 26/10 mi sono recata dal mio ginecologo per fare la visita e mi ha assicurato che il mio utero fosse tornato alla sua forma normale, dandomi anche il via libera per quanto riguarda l’avere rapporti. Nel momento in cui ho avuto rapporti, ho cominciato a perdere un po’ di sangue (fin qui, niente di preoccupante, dato che 15 minuti dopo era già finito). Con il passare dei giorni, però, le perdite di sangue hanno cominciato ad aumentare lievemente e ad assumere un colore più scuro (diciamo tendente al bordeaux). Queste perdite non si sono fermate, sono diminuite, lasciandomi solo delle macchioline marroncine o rosa sul salvaslip. Ho contattato il mio ginecologo e mi ha tranquillizzato dicendomi che fosse normale e che stavo ancora ristabilizzandomi (cosa alquanto strana, dato che mi aveva assicurato alla visita che fosse tornato tutto alla normalità). Fino ad arrivare ad oggi quando, con una minima penetrazione, le perdite di sangue sono aumentate di nuovo (e continuano ad aumentare), hanno assunto colore rosso vivo e sono accompagnate da sintomi come: giramenti di testa, debolezza, crampi al basso ventre e alla schiena (a volte anche alle ovaie), vampate di calore, sudorazione, irritabilità e senso di svenimento. Specifico che effettuo allattamento al seno esclusivo. Vorrei sapere di cosa si tratta e come dovrei comportarmi, grazie. Mi scuso per l’infinità di parole, ma ho voluto essere il più dettagliata possibile. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, dai sintomi che mi riporta mi sorge il dubbio che con la ripresa dei rapporti magari qualche punto di sutura si sia lasciato andare in sede pelvica e che queste perdite che si presentano in occasione dei rapporti siano quindi dovute ad una piccola abrasione/ferita. Credo che occorra una visita di persona per verificare la mia ipotesi e qualora non avesse occasione di ritornare dal Curante le rimane il pronto soccorso ostetrico (è ancora una puerpera anche dopo il 40° giorno dal parto, in fin dei conti). I sintomi che lei mi riporta mi sembrano giustificare un accesso in pronto soccorso: sembrano sottendere un quadro di anemia. In allattamento, specie nei primi mesi, è facile che il ciclo non si ripresenti anche per permetterci di ripristinare le scorte di ferro che sono state azzerate dalla gravidanza. Le perdite dopo il parto di solito sono ematiche solo nei primi giorni e poi sempre più sierose: non dovrebbe aver mestruato per 40 giorni, giusto? In ogni caso, in attesa della visita ginecologica, credo sia opportuno iniziare ad assumere un multivitaminico contenente ferro e acido folico in modo da sostenersi al meglio anche dal punto di vista della “carica vitale”. Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Sanguinamento dopo la menopausa: sono mestruazioni?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La menopausa segna la fine irreversibile dell'attività ovarica, quindi un eventuale sanguinamento non è di sicuro una mestruazione e, quindi, va indagato.   »

Beta basse a inizio gravidanza: è consigliabile anticipare il primo controllo?

22/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza dopo la visita ginecologica

19/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Si può escludere la relazione tra sanguinamento e controllo ginecologico: il fatto che le perdite inizino dopo la visita è pura coincidenza.   »

Dolore al seno al di fuori del periodo mestruale: c’è da preoccuparsi?

05/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

La mastodinia (dolore alle mammelle) non è considerata un sintomo preoccupante perché nella maggior parte dei casi non esprime la presenza di un problema significativo.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti