Sanguinamento in 15^ settimana di gravidanza
Eventuali perdite di sangue allarmano (comprensibilmente) la futura mamma, tuttavia nella maggior parte dei casi non esprimono un rischio reale e sono destinate a risolversi senza conseguenze e senza che vi sia bisogno di adottare particolari precauzioni.
Una domanda di: Mia
Buongiorno, stamane mi sono recata al Pronto Soccorso per perdite di sangue (hanno riempito il salva slip) e crampi. Sono di 15+5. Avevo avuto un episodio simile 10 giorni fa. E come 10 giorni fa dalla visita interna ed esterna non è stata evidenziata la causa. Non appare distacco, placenta e liquido ok, battito del bimbo regolare. Ma allora da cosa dipendono queste perdite? La dottoressa mi ha detto che ha trovato un po’ di sangue sull’utero ma niente di preoccupante. Devo continuare ad utilizzare ovuli di proggefik e un po’ di riposo. Ho sentito il mio gine e ovviamente non sa dirmi da cosa può dipendere e di recarmi al Ps solo per perdite abbondanti. Con lui ci vedremo tra due giorni. Grazie anticipatamente per l’attenzione. Ho sentito il mio gine e ovviamente non sa dirmi da cosa può dipendere e di recarmi al Ps solo per perdite abbondanti. Con lui ci vedremo tra due giorni. Grazie anticipatamente per l’attenzione.

Augusto Enrico Semprini
Cara Mia, è tutto molto semplice. In gravidanza l’utero riceve oltre mezzo litro di sangue al minuto. Basta che qualche villo placentare non sia adesso alla parete uterina per avere sanguinamento, non cospicuo, ma abbondante, quasi emorragico. La natura ha protetto la gestante con grande quantità di sangue in circolo per cui queste perdite non mettono quasi mai, a parte casi molto rari, in pericolo a salute della paziente. Questi distacchi microscopici, villi, non sono diagnosticabili per via ecografica a meno che non siano al polo superiore e creino una raccolta intorno all’utero. Se no fuoriescono e quindi forse potrebbero essere visualizzati solo con tecniche perfusionali del tutto controindicate in gravidanza. Queste perdite che allarmano, ed è comprensibile, la gestante, non comportano pericoli perché nella quasi totalità dei casi sono bisticci fra villi coriali e parete uterina e alla fine si raggiunge un accordo. I suoi curanti le hanno indicato l’utilità del progesterone e il riposo, e quindi deve seguire le loro indicazioni. Alle mie pazienti con lo stesso tipo di problema non uso le stesse precauzioni perché sono convinto che la cosa vada a posto da sé senza alcun provvedimento. Sono scelte cliniche differenti, ma il mio invito è sempre quello di fare riferimento al medico curante che ha tutti gli elementi per fare la scelta migliore. Vedrà che ci scriverà a termine di una bella gravidanza senza alcun altro problema. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
21/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo. »
22/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è nulla di anomalo nell'avvertire la presenza del filo di nylon che serve a individuare il cerchiaggio quando è il momento di rimuoverlo. »
02/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se il feto, rispetto alle settimane di gravidanza, risulta molto più piccolo dell'atteso diventa opportuno effettuare indagini più accurate. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti