Sanguinamento in 15^ settimana di gravidanza

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Eventuali perdite di sangue allarmano (comprensibilmente) la futura mamma, tuttavia nella maggior parte dei casi non esprimono un rischio reale e sono destinate a risolversi senza conseguenze e senza che vi sia bisogno di adottare particolari precauzioni.

Una domanda di: Mia
Buongiorno, stamane mi sono recata al Pronto Soccorso per perdite di sangue (hanno riempito il salva slip) e crampi. Sono di 15+5. Avevo avuto un episodio simile 10 giorni fa. E come 10 giorni fa dalla visita interna ed esterna non è stata evidenziata la causa. Non appare distacco, placenta e liquido ok, battito del bimbo regolare. Ma allora da cosa dipendono queste perdite? La dottoressa mi ha detto che ha trovato un po’ di sangue sull’utero ma niente di preoccupante. Devo continuare ad utilizzare ovuli di proggefik e un po’ di riposo. Ho sentito il mio gine e ovviamente non sa dirmi da cosa può dipendere e di recarmi al Ps solo per perdite abbondanti. Con lui ci vedremo tra due giorni. Grazie anticipatamente per l’attenzione. Ho sentito il mio gine e ovviamente non sa dirmi da cosa può dipendere e di recarmi al Ps solo per perdite abbondanti. Con lui ci vedremo tra due giorni. Grazie anticipatamente per l’attenzione.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Mia, è tutto molto semplice. In gravidanza l’utero riceve oltre mezzo litro di sangue al minuto. Basta che qualche villo placentare non sia adesso alla parete uterina per avere sanguinamento, non cospicuo, ma abbondante, quasi emorragico. La natura ha protetto la gestante con grande quantità di sangue in circolo per cui queste perdite non mettono quasi mai, a parte casi molto rari, in pericolo a salute della paziente. Questi distacchi microscopici, villi, non sono diagnosticabili per via ecografica a meno che non siano al polo superiore e creino una raccolta intorno all’utero. Se no fuoriescono e quindi forse potrebbero essere visualizzati solo con tecniche perfusionali del tutto controindicate in gravidanza. Queste perdite che allarmano, ed è comprensibile, la gestante, non comportano pericoli perché nella quasi totalità dei casi sono bisticci fra villi coriali e parete uterina e alla fine si raggiunge un accordo. I suoi curanti le hanno indicato l’utilità del progesterone e il riposo, e quindi deve seguire le loro indicazioni. Alle mie pazienti con lo stesso tipo di problema non uso le stesse precauzioni perché sono convinto che la cosa vada a posto da sé senza alcun provvedimento. Sono scelte cliniche differenti, ma il mio invito è sempre quello di fare riferimento al medico curante che ha tutti gli elementi per fare la scelta migliore. Vedrà che ci scriverà a termine di una bella gravidanza senza alcun altro problema. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Inalazione accidentale di Lysoform: ci sono pericoli per il feto?

21/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo.   »

Cerchiaggio: è normale sentire il filo?

22/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non c'è nulla di anomalo nell'avvertire la presenza del filo di nylon che serve a individuare il cerchiaggio quando è il momento di rimuoverlo.   »

Feto con misure inferiori al primo percentile: che fare?

02/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se il feto, rispetto alle settimane di gravidanza, risulta molto più piccolo dell'atteso diventa opportuno effettuare indagini più accurate.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti