Sanguinamento in 17ma settimana: andrà tutto a posto?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Un sanguinamento improvviso nel secondo trimestre di gravidanza può essere spia di un problema lieve, destinato a risolversi senza conseguenze per la gravidanza.

Una domanda di: Grazia
Salve, rinnovo i complimenti per lo straordinario servizio che offrite a tutte noi! Dopo l’ennesima ecografia si è scoperta la causa del mio sanguinamento improvviso alla diciassettesima settimana di gravidanza. Trattasi di un piccolo ematoma del polo inferiore in sede istmica della grandezza di 25 millimetri, già riscontrato durante la translucenza del 5 agosto, ma non rilevato nell’ecografia effettuata in seguito a sanguinamento. La ginecologa mi ha rassicurato dicendomi che fortunatamente è piccolo e anche le perdite ematiche marroni sono di lieve entità. Il bimbo sta bene e cresce benissimo. Potreste però farmi capire quali sono i reali rischi che corro? Possibile che in un mese non si sia assorbito per nulla nonostante il progesterone ed il riposo? È preoccupante questo sanguinamento seppur lieve? Come terapia devo continuare con iniezioni di lentogest e tiosan fast per rilassare l’utero che è sempre un poco contratto, complice anche l’ansia che non mi abbandona mai. Vi ringrazio di cuore.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora , grazie per le belle parole anche da parte dei miei colleghi e dalla redazione.
Lo scollamento del polo inferiore del sacco può essere conseguenza di una attività contrattile uterina oppure di una inserzione placentare bassa. Gli esiti generalmente sono favorevoli e non portano a conseguenze negative per il proseguimento della gravidanza.
Naturalmente il controllo successivo con monitoraggio della evoluzione potrà meglio tranquillizzarla. Suggerisco di effettuare tampone vaginale e una urocoltura per
escludere che la causa di questa ipercontrattilità dell’utero sia di natura infettiva, ossia dovuta alla presenza di germi patogeni. Si confronti per questo con la sua ginecologa. Per quanto riguarda le cure che le sono state prescritte, le continui fino a quando le è stato indicato: nessuno più di chi la sta seguendo (che conosce la situazione perché ha modo di valutarla “dal vivo”) può dirle cosa è opportuno fare. Nessun medico, da remoto, può invece interferire sui suggerimenti del Curante. Cerchi anche, se possibile, di scacciare i brutti pensieri: so benissimo che è facile a dirsi, molto meno a farsi, tuttavia tenga presente che preoccuparsi troppo non è utile ai fini del buon andamento della gravidanza e, in più, le impedisce di godere di questo periodo che, più avanti, quando abbraccerà suo figlio (o figlia) rimarrà nella sua memoria come uno tra i più belli della vita. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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