Sanguinamento in gravidanza: cosa può essere?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/03/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Le possibili cause di sanguinamento a inizio gravidanza sono numerose, non sempre è facile identificarle e, per fortuna, non sempre sono espressione di una patologia.
Una domanda di: Daniela
Salve sono incinta e quasi da una settima ho perdite di sangue ... Ieri sono andata dal ginecologo e mi ha detto che sono normali e ha detto addirittura che io avendo 38 anni il mio utero perché si sta invecchiando è più spesso rispetto all utero di una ragazza più giovane e quindi l'embrione ha raschiato di più per entrare e perciò di stanno prolungando queste perdite ...capita anche di avere perdite più rosse e il ginecologo ha detto sempre che non mi devo preoccupare ...Però poi mi ha detto di avere una piaghetta in coda che io già sapevo infatti ogni anno faccio un controllo: può dipendere dalla piaghetta queste perdite che non terminano?

Elisa Valmori
Salve cara signora, le perdite ematiche in gravidanza iniziale, anche se di colore rosato e di entità minima, ci fanno stare in pensiero sempre e comunque. Direi che è inevitabile: in gravidanza la regola è che le mestruazioni siano assenti e qualsiasi sgocciolamento ci fa temere il peggio. Non è facile determinare la causa delle perdite ematiche che purtroppo possono proseguire anche a lungo senza che comportino necessariamente una patologia della gravidanza. Potrebbe trattarsi con grande probabilità di perdite legate all'impianto dell'embrione in utero e allo sgocciolamento che provoca il suo annidarsi dentro di esso (quindi la sua ipotesi dei "capillari rotti" si spiegherebbe in questi termini). Direi di osservare l'andamento di queste perdite nei prossimi giorni e valutare se si riducono anche grazie all'impiego del progesterone (che è già a dosaggio pieno e a mio avviso non occorre incrementare oltre 200 mg X 2/die). Se poi le perdite dovessero persistere, si potrebbe indagare bene con l'ecografia l'eventuale presenza di aree di distacco chorion-deciduale (ossia nella placenta) e alla visita con lo speculum la presenza di un ectropion o piaghetta. Una volta giunta nel secondo trimestre di gravidanza si potrebbe ipotizzare di effettuare anche il pap test qualora il suo ultimo fosse ormai datato (intendo eseguito almeno 2 anni fa). Inoltre, potremmo eventualmente escludere la presenza di infezioni vaginali o cervicali mediante dei tamponi dedicati, a discrezione del curante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti