Le possibili cause di sanguinamento a inizio gravidanza sono numerose, non sempre è facile identificarle e, per fortuna, non sempre sono espressione di una patologia.
Una domanda di: Daniela Salve sono incinta e quasi da una settima ho perdite di sangue ... Ieri sono andata dal ginecologo e mi ha detto che sono normali e ha detto addirittura che io avendo 38 anni il mio utero perché si sta invecchiando è più spesso rispetto all utero di una ragazza più giovane e quindi l'embrione ha raschiato di più per entrare e perciò di stanno prolungando queste perdite ...capita anche di avere perdite più rosse e il ginecologo ha detto sempre che non mi devo preoccupare ...Però poi mi ha detto di avere una piaghetta in coda che io già sapevo infatti ogni anno faccio un controllo: può dipendere dalla piaghetta queste perdite che non terminano?
Elisa Valmori
Salve cara signora, le perdite ematiche in gravidanza iniziale, anche se di colore rosato e di entità minima, ci fanno stare in pensiero sempre e comunque. Direi che è inevitabile: in gravidanza la regola è che le mestruazioni siano assenti e qualsiasi sgocciolamento ci fa temere il peggio. Non è facile determinare la causa delle perdite ematiche che purtroppo possono proseguire anche a lungo senza che comportino necessariamente una patologia della gravidanza. Potrebbe trattarsi con grande probabilità di perdite legate all'impianto dell'embrione in utero e allo sgocciolamento che provoca il suo annidarsi dentro di esso (quindi la sua ipotesi dei "capillari rotti" si spiegherebbe in questi termini). Direi di osservare l'andamento di queste perdite nei prossimi giorni e valutare se si riducono anche grazie all'impiego del progesterone (che è già a dosaggio pieno e a mio avviso non occorre incrementare oltre 200 mg X 2/die). Se poi le perdite dovessero persistere, si potrebbe indagare bene con l'ecografia l'eventuale presenza di aree di distacco chorion-deciduale (ossia nella placenta) e alla visita con lo speculum la presenza di un ectropion o piaghetta. Una volta giunta nel secondo trimestre di gravidanza si potrebbe ipotizzare di effettuare anche il pap test qualora il suo ultimo fosse ormai datato (intendo eseguito almeno 2 anni fa). Inoltre, potremmo eventualmente escludere la presenza di infezioni vaginali o cervicali mediante dei tamponi dedicati, a discrezione del curante. Cari saluti.
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