Sanguinamento in nona settimana che non si ferma

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Nel primo trimestre di gravidanza non è detto che un sanguinamento, che pure non si arresta, porti automaticamente a un esito sfavorevole.

Una domanda di: Fabiola
Le scrivo perché 10 giorni fa ho avuto delle perdite abbondanti di sangue (come fosse il 2 giorno di ciclo). Ad oggi ho quasi terminato la 9a settimana di gravidanza e ho ancora perdite di sangue rosso, vivo, non abbondanti ma le trovo sulla carta igienica quasi sempre. Terapia del ginecologo 6 ovuli di amelgen 400 mg al giorno e una fiala e mezza di prontogest e riposo a letto assoluto (alzarsi solo per il bagno). Il mio contattarla nasce dal fatto che non mi è stato detto nulla, mi hanno lasciato senza informazioni rimandandomi a casa con mille dubbi. Questo distacco mi hanno detto essere “piccolo” (16 mm 10 giorni fa) e allora perché ho ancora tutte queste perdite? Inoltre ho dei dolori, non come quelli delle mestruazioni, ma dei dolori sordi interni, che io farei corrispondere (da ignorante) al collo dell’utero interno. Sono contrazioni? Non lo sono? Sono normali o devo preoccuparmi? In pronto soccorso mi hanno lasciato un referto da cui non si capisce nulla, anche il mio medico di base ha avuto difficoltà a leggere e a capire. Spero possa tranquillizzarmi perché essere all’oscuro alla prima gravidanza, allettata con 1000 pensieri è terribile. Ah dimenticavo, al momento della perdita di sangue principale ho sentito sempre come una forte pressione interna (no sulla pancia esternamente come il ciclo) durata qualche secondo e dopo 10 secondi ho sentito scendere tutto il sangue. In quel momento assumevo eparina 4000 mg al giorno e cardioaspirina da circa 40 giorni (terapia post fivet) che mi hanno subito interrotto. Grazie dottoressa.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi spiace sentire la sua angoscia di mamma alla prima gravidanza costretta a letto fin dalle prime settimane. Non mi ha allegato il referto del pronto soccorso (chissà se io sarei stata in grado di decifrarlo?) ma purtroppo non c’è mai tempo di rassicurare adeguatamente le pazienti in quella sede. Mi immagino che il suo ginecologo curante sia stato informato dell’accaduto o ancora no? Altrimenti, sarebbe utile sentirlo e valutare con lui/lei l’opportunità di effettuare un nuovo controllo con tanto di ecografia, in modo da confermare che il distacco non sia aumentato nelle sue dimensioni e che quindi la terapia (importante!) con progesterone ovuli e iniezioni abbia fatto il suo effetto. In presenza di perdite ematiche all’inizio della gravidanza è facile andare in panico e temere che tutto sia perduto. Capita abbastanza frequentemente che ci siano queste “minacce” che poi nel tempo si dileguano come fantasmi. Direi di essere attenta ad eventuali sintomi ulteriori come bruciore ad urinare oppure prurito intimo: potrebbero essere dovuti ad una infezione genito-urinaria e richiedere quindi degli accertamenti specifici. Avere dei piccoli crampi simili a quelli del ciclo mestruale e delle minime perdite ematiche non è un motivo sufficiente per recarsi in pronto soccorso. Diverso è se i dolori dovessero intensificarsi oppure le perdite ematiche diventare a carattere emorragico. Altrimenti, occorre munirsi di santa pazienza e attendere che la gravidanza finalmente prosegua senza venti contrari. Come dice un detto: “non possiamo decidere la direzione del vento, ma possiamo aggiustare le vele”. Spero di averla rassicurata un poco, vedrà che nel tempo questo periodo sarà solo un brutto ricordo. Se vuole, inizi fin da ora a scrivere nel diario della nascita le sue impressioni: vedrà che saranno un piccolo tesoro un domani! L’abbraccio a distanza, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.   »

In 9^ settimana il valore delle beta aumenta poco: c’è da preoccuparsi?

11/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca.   »

Trisomia 17 individuata dopo l’aborto

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita.   »

Scollamento e perdite di sangue nel primo trimestre: serve il riposo assoluto?

09/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto in caso di sanguinamento non serve: nella stragrande maggioranza dei casi la situazione è destinata a risolversi spontaneamente e la gravidanza a proseguire.  »

Distacco in 9^ settimana di gravidanza: c’è da preoccuparsi?

04/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

È frequente che un distacco si risolva favorevolmente e la gravidanza evolva senza problemi. A maggior ragione, ci sono buone speranze se embrione e attività cardiaca sono ben visibili all'ecografia.   »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti