Sanguinamento in seguito al primo inserimento dell’anello vaginale
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/02/2023
Aggiornato il 18/03/2026 L'anello contraccettivo può provocare perdite anomale nei primi tempi di utilizzo. Solo se il fenomeno persiste occorre parlarne con il proprio curante.
Una domanda di: Giorgia
Buongiorno dottoressa, dopo un assenza di mestruazione di 2 anni e analisi specifiche ho fatto una cura di 10 giorni di progesterone e al 12° giorno è arrivata la mestruazione. Ho iniziato Ornibel, ora sono a 14 giorni di mestruazione, mai interrotta: è normale? Cosa devo fare? Grazie.

Sara De Carolis
Gentile Giorgia, non conosco la tua età, ma da quanto racconti sei al primo ciclo dell’anello vaginale contraccettivo (Ornibel). Se leggi il foglietto illustrativo, vedrai che nei primi 2-3 mesi si possono avere perdite ematiche irregolari, quindi per ora dovrai solo pazientare. Poi, dopo questo primo periodo, se le perdite di sangue dovessero persistere ti dovrai rivolgere al tuo medico curante per valutare la situazione e stabilire il da farsi. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Le perdite che possono comparire dopo aver reinserito l'anello contraccettivo senza fare la pausa possono durare tutto il mese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara Tabacco Per un eccesso di precauzione mentre si assume un antibiotico si può utilizzare il profilattico in associazione con l'anello contraccettivo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Franca Fruzzetti L'efficacia contraccettiva dell'"anello" è mantenuta anche se non rimane nella stessa posizione in cui viene inserito. Quello che conta è che non esca dalla vagina e non vi rimanga fuori per più di tre ore. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti