Perdite rosate che si manifestano dopo aver fatto l'amore possono non avere alcun significato dal punto di vista medico, tuttavia se persistono o aumentano di quantità diventa necessario un controllo.
Una domanda di: Dory Sono incinta nella quindicesima settimana. Dopo un rapporto con mio marito è sceso liquido rosaceo. Non lo so se sia normale, ma mi sono tanto spaventata. Grazie per eventuale risposta!
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, di solito quello che lei descrive non è rappresentativo di un problema. Il rapporto fa contrarre l’utero e il liquido seminale contiene delle sostanze che si chiamano prostaglandine che anche esse fanno contrare l’utero pertanto l’atto sessuale di per sé può essere causa di queste perdite. Qualora dovessero diventare rosso vivo potrebbero essere invece rappresentative di una minaccia d’aborto e, quindi, sarebbe necessario contattare lo specialista di sua fiducia. Non dimentichi tuttavia la possibilità di un’infezione vaginale non per il rapporto sessuale, ma preesistente e pertanto qualora dovessero persistere potrebbe essere indicata l’esecuzione di un tampone vaginale e di un esame completo delle urine con coltura, al fine di verificare la presenza o meno di germi. Sperando di essere stato utile la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio. »
Secondo il professor Semprini non ha alcuna giustificazione scientifica vietare i rapporti sessuali in una gravidanza che sta evolvendo bene e lo stesso vale per i bagni al mare che, oltretutto, possono rivelarsi salvifici nei giorni di grande caldo. »
Nel liquido seminale maschile sono contenute sostanze, le prostaglandine, che possono indurre l'utero a contrarsi. Non a caso, i rapporti sessuali venivano "sfruttati" dalle nostre nonne per favorire l'inizio del travaglio in caso di parto in ritardo rispetto alla data presunta. »
Quando la gravidanza volge al termine e la cervice, alla visita ginecologica, si dimostra in una condizione che non preoccupa, i rapporti sessuali non sono affatto preclusi. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »