Non si può dire che la comparsa di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza sia un accadimento normale in senso stretto, tuttavia si tratta di una manifestazione relativamente frequente che spesso non esprime l'imminenza di un aborto spontaneo.
Una domanda di: Laura Ho 36 anni sono al 1° trimestre, prima gravidanza, sono di 7 settimane, sono stata al PS ginecologico per ben 4 volte, di cui le ultime due
com perdite abbondanti rosso scure , corrispondenti a due minacce di aborto, sto facendo la terapia di progeffick 200 mg insieme a dav-ha
magnesio, queste perdite sono dovute a un malaccollamento dedicuo coriale di mm14×7×11, il 20/01 ho la prima visita ostetrica, non essendo tranquilla
questo lunedì ho deciso di recarmi al consultorio per un controllo, secondo lei è normale tutto questo che mi sta succedendo? Grazie mille per l’aiuto.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Laura,
non posso dirle che sia normale un sanguinamento in gravidanza perché di fatto non lo è. È vero però che si tratta di un fenomeno relativamente comune che spesso si
risolve senza lasciare conseguenze. Diciamo che nelle prime settimane di gravidanza, nella stragrande maggioranza dei casi un aborto spontaneo è
dovuto a uno sbilanciamento cromosomico dell’embrione che ne impedisce la sopravvivenza e non al difettoso accollamento deciduo coriale con cui lei è
alle prese. Posso dirle che se una gravidanza è destinata a interrompersi perché la natura stessa provvede a farlo a causa di un problema dell’embrione non c’è nulla che si possa fare per impedirlo: né progesterone né magnesio né tanto meno il riposo assoluto. Direi quindi di attendere con fiducia il prossimo controllo che ci auguriamo le porterà buone notizie.
Cari saluti.
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