IVG, assunzione del contraccettivo d’emergenza e sanguinamento che non si arresta

A cura di Franca Fruzzetti - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Il sanguinamento a 18 giorni da un'interruzione volontaria della gravidanza è un'eventualità possibile, ma se prosegue oltre il mese richiede un controllo. In generale, anziché ricorrere all'IVG e poi alla "pillola del giorno dopo", è opportuno scegliere una contraccezione efficace.

Una domanda di: Alessia
Salve, in data 26/03 ho effettuato un aborto farmacologico. I successivi 7 giorni ho avuto perdite importanti, poi sono andate sempre a diminuire, ma a distanza di 18 giorni continuo ad avere perdite. È normale che durino così tanto? In più due settimane dopo l’IVG ho avuto un rapporto con coito interrotto con il mio compagno, anche se lui dice che è venuto completamente fuori per sicurezza. Dodici ore dopo ho preso la pillola del giorno dopo! Le perdite non si sono mai comunque arrestate, ogni tanto ho qualche lievissimo crampetto addominale. Può essere che possa comunque rimanere incinta? Le perdite sono ancora dovute al post IVG? Può essere un pre mestruazione? La visita di controllo ce l’ho fra un mese. Grazie mille.

Franca Fruzzetti
Franca Fruzzetti

Gentile Alessia, è molto probabile che le perdite siano ancora la conseguenza dei farmaci assunti per interrompere la gravidanza. Se non cessano tra 10 giorni vada a farsi controllare. Voglio però cogliere l’occasione per invitarla a usare in maniera costante un contraccettivo ormonale per vivere la sua sessualità in maniera migliore e responsabile ed evitare spiacevoli esperienze come gravidanze non programmate e quindi non volute o dover discutere tutte le volte con un partner che sostiene con “certezza” di essere stato attento e, nonostante l’esperienza che avete avuto, continua ad usare metodi di assoluta dubbia efficacia. Si rivolga al consultorio dove troverà persone che la sapranno aiutare nella scelta di una contraccezione efficace e sicura per lei.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

È possibile rimanere incinta 11 giorni dopo un’IVG?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento.   »

Gravidanza: quante probabilità di avviarla a 42 anni dopo un rapporto protetto?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le probabilità di avviare una gravidanza nonostante il ricorso a due metodi per evitarla sono scarsissime.   »

Svenimento dopo la procedura per IVG: cosa può essere?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire a distanza le cause di un sintomo come la perdita di coscienza, quindi è opportuno contattare il proprio medico.   »

Residui nell’utero dopo un raschiamento per IVG

14/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In genere, nell'arco di uno o due cicli mestruali lo sfaldamento dell'endometrio dovrebbe eliminare i residui placentari eventualmente ancora annidati sul fondo dell'utero, in seguito a un'interruzione volontaria della gravidanza.   »

Perdite che continuano dopo un’IVG farmacologica: che fare?

10/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se si ha il dubbio che le perdite successive a un'interruzione volontaria della gravidanza siano espressione di qualcosa che non va, è opportuno rivolgersi ai medici che hanno eseguito la procedura.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti