Sanguinamento uterino anomalo: che fare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/06/2023 Aggiornato il 26/06/2023

È corretto effettuare l'isteroscopia diagnostica per capire con sicurezza la ragione di uno spotting importante che non si arresta.

Una domanda di: Teresa
Gentile Dottore, ho 38 anni ed ho sempre avuto il ciclo ogni 28 giorni, ma da un anno circa sempre più abbondanti. Due mesi fa mi sono recata a fare una visita ginecologica. Mi è stato trovato con ecografia transvaginale un verosimile polipo endometriale di circa 2,6 cm, e aspetto multi follicolare ovarico. Il Pap test è risultato negativo. Dunque il ginecologo mi ha consigliato di fare l’isteroscopia diagnostica. Nel frattempo è successo questo: il mese scorso ho avuto spotting per circa 10 giorni dopo le mestruazioni. Questo mese dopo le mestruazioni ho iniziato ad avere di nuovo spotting e da circa una settimana ho un sanguinamento che non è ciclo. All’inizio erano piccole perdite rosse, ora sembra di essere quasi al primo giorno di ciclo. Spaventa ho richiamato il ginecologo che mi ha visitata dicendomi che devo stare tranquilla perché ciò è dovuto al polipo. La cosa che invece non mi fa stare tranquilla è quella parola ‘verosimile polipo’ sul referto. E se fosse altro? Un polipo endometriale può causare anche questi sanguinamenti anomali? Tra circa 15 giorni farò l’isteroscopia diagnostica. Ho paura che il ginecologo la posticipi se queste perdite non dovessero diminuire. Come devo comportarmi? Devo recarmi al pronto soccorso? Non so cosa fare, mi dia un consiglio per favore. La ringrazio.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Teresa, il collega a cui si è rivolta le ha dato il consiglio giusto, ovvero di confermare per via isteroscopica la presenza di un polipo e questo passaggio ambulatoriale è molto utile perché evita che false immagine ecografiche portino tutto il set up operatorio della resezione con ansa terminata del polipo, che qualche volta poi era solo un’applicatura dell’endometrio tipo polipo ma non un vero e proprio polipo. A 38 anni non vi sono gradi motivi di preoccupazione perché la possibilità di un polipo pre tumorale o neoplastico è molto piccola, per fortuna, e quindi il mio invito è di seguire il consiglio del curate che mi sembra segua le migliori indicazioni cliniche. Nel frattempo calma e tranquillità ma anche più fiducia nel proprio curante e forza con l’esame, così sappiamo che cosa fare.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti