Sanguinamento vaginale anomalo

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/12/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Come principio generale, qualsiasi perdita di sangue anomala va sottoposta all'attenzione del ginecologo.

Una domanda di: Lavinia
Salve dottore, sei giorni fa ho fatto una visita al ginecologo perché avevo perdite bianche e un po’ puzzolente da qualche giorno, però non avevo prurito e non bruciava quando facevo la pipì, la diagnosi è stata una vaginite e mi è passato di usare gli ovuli meclon per 6 giorni, dal 2° giorno in poi ho avuto le perdite con sangue è normale?

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Cara Lavinia, le perdite maleodoranti sono un segno di infezione vaginale batterica o da Trichomonas. La terapia ad ampio spettro che sta facendo è indicata in caso di infezione batterica e da Candida, le perdite di sangue, seppure possono capitare, necessitano di essere indagate col proprio curante per capirne con chiarezza la causa. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Secrezione color nocciola nel 2° trimestre: si deve andare al pronto soccorso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Perdite giallognole che continuano a tre mesi dal parto: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.   »

Infezione da Proteus mirabilis: che fare in caso di ricadute?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

Malattie mamma di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti