Le perdite di sangue dopo la menopausa vanno sottoposte tempestivamente all'attenzione del ginecologo: rappresnetano, infatti, un segnale da non sottovalutare.
Una domanda di: Silvana Sono un po’ preoccupata: ho preso per dieci giorni degli ovuli, da tre giorni ho smesso e ho perdite di sangue. Sono in menopausa (ad aprile sarà un
anno che non ho il ciclo), ma ho avuto rapporti fino al 30 dicembre. Perché mi sta succedendo? Sono preoccupata, grazie spero in una risposta buona.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
la menopausa si decreta dopo un anno di assenza di mestruazioni. Lei purtroppo non mi dice quanti anni ha, ma se ne ha 50 o più possiamo ritenere
che davvero sia in menopausa anche se alla conclusione dell’anno mancano due mesi e mezzo. Purtroppo non dice neppure perché sta mettendo gli ovuli
(secchezza vaginale, forse?) né se ha effettuato i tamponi vaginali per escludere infezioni. Di certo da remoto, con così scarse informazioni (almeno l’età le assicuro che è un dato indispensabile per tutti medici e, a maggior ragione, per noi ginecologi), non posso azzardare alcuna ipotesi. In generale posso solo dirle che un sanguinamento dopo la
menopausa è un segnale importante, da non sottovalutare, ma da sottoporre tempestivamente all’attenzione del ginecologo. Una visita e un’ecografia
permetteranno di capire cosa sta succedendo. Se lei, invece, ha meno di 45 anni faccia un test di gravidanza. Cari saluti.
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