Sanguinamento da placenta bassa in 13ma settimana: passerà?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Non si può prevedere se le perdite di sangue cesseranno e questo vale a prescindere dal fatto che la futura mamma stia sempre a letto (eventualità poco consigliabile) o no.

Una domanda di: Alessandra
Le scrivo perché sto vivendo una gravidanza da incubo! Dopo tanti anni e fatiche sono rimasta incinta naturalmente, fin dall’inizio ho avuto emorragie per scollamenti di membrana che poi si sono risolti! Alla tredicesima settimana ho avuto emorragia per placenta posteriore bassa e sanguinamento del lembo inferiore della placenta (allego referto). La mia domanda devo rimanere tutto il giorno allettata a letto? Potranno comparire altre emorragie? C’è rischio di aborto per rottura delle membrane? Scusi ma non ne posso più e vorrei un suo parere! Buona giornata e la ringrazio in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi perdoni se non sono riuscita a risponderle prima d’ora…sono stati giorni intensi! Non mi pare saggio prescrivere l’allettamento assoluto nel suo caso anche se l’obiettivo è certamente quello di farla stare a riposo. È vero: con l’allettamento lei neutralizza la forza di gravità e dovrebbe limitare al minimo gli episodi di sanguinamento ma…dovrebbe essere sufficiente il riposo relativo (ossia alternando letto, divano, poltrona). Inoltre non uscire mai di casa all’aria aperta avendo come prospettiva nove mesi di clausura potrebbe essere un motivo sufficiente per scoraggiarsi in partenza. Se avesse un terrazzo o almeno un balcone, sarebbe a mio avviso importante sfruttarlo posizionando lì una sdraio…sono certa che il suo umore ne risentirebbe positivamente. Inoltre, l’allettamento comporta il rischio di sviluppare dei trombi a carico degli arti inferiori e presumo che lei sia stata quindi posta in terapia con Eparina per scongiurare questo rischio. Infine, anche l’intestino che in gravidanza è più lento del solito, stando allettata potrebbe darle qualche problema in termini di stipsi: occorre aiutarsi con la dieta e l’idratazione (come di sicuro lei sa meglio di me). Lei mi chiede se potranno comparire altre emorragie…bella domanda! Le auguro di no, naturalmente, ma non possiamo escluderle al 100% nemmeno stando sempre allettate…direi che avendo questo riscontro ecografico di placenta bassa, almeno possiamo ipotizzare una spiegazione del sanguinamento stesso e presumere che nel corso della gravidanza questi episodi andranno a risolversi in quanto la placenta non sarà più a ridosso del collo uterino. Il rischio di aborto da rottura delle membrane direi che non è correlato alla placenta bassa ma eventualmente ad un processo infettivo/infiammatorio, quindi di altra natura. Chissà se sono riuscita a rassicurarla un poco: la sento parecchio affranta! Inoltre immagino la sua costernazione nell’aver tanto tempo cercato una gravidanza e nel patire così tanto ora che finalmente è rimasta incinta…Provi ad approfittare di questo tempo per leggere dei libri belli sulla maternità. Le consiglio tra tanti questo perché utile a non esagerare con gli acquisti pre-maman: https://www.bambinonaturale.it/prodotto/bebe-a-costo-zero-terza-edizione/ Inoltre, se non ha già cominciato, provi ad iniziare fin da ora la stesura del libro della nascita…vedrà che aver traccia dei pensieri, emozioni, sogni di questo periodo che ora le sembra interminabile, un domani le farà effetto… In ogni caso sia certa che anche il vostro piccino ce la sta mettendo tutta per essere all’altezza delle vostre attese: siete già una squadra! Le sono vicina e spero di risentirla con buone nuove, cordialmente.

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