Sanguinamento da placenta bassa in 13ma settimana: passerà?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/04/2023 Aggiornato il 17/04/2023

Non si può prevedere se le perdite di sangue cesseranno e questo vale a prescindere dal fatto che la futura mamma stia sempre a letto (eventualità poco consigliabile) o no.

Una domanda di: Alessandra
Le scrivo perché sto vivendo una gravidanza da incubo! Dopo tanti anni e fatiche sono rimasta incinta naturalmente, fin dall’inizio ho avuto emorragie per scollamenti di membrana che poi si sono risolti! Alla tredicesima settimana ho avuto emorragia per placenta posteriore bassa e sanguinamento del lembo inferiore della placenta (allego referto). La mia domanda devo rimanere tutto il giorno allettata a letto? Potranno comparire altre emorragie? C’è rischio di aborto per rottura delle membrane? Scusi ma non ne posso più e vorrei un suo parere! Buona giornata e la ringrazio in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi perdoni se non sono riuscita a risponderle prima d’ora…sono stati giorni intensi! Non mi pare saggio prescrivere l’allettamento assoluto nel suo caso anche se l’obiettivo è certamente quello di farla stare a riposo. È vero: con l’allettamento lei neutralizza la forza di gravità e dovrebbe limitare al minimo gli episodi di sanguinamento ma…dovrebbe essere sufficiente il riposo relativo (ossia alternando letto, divano, poltrona). Inoltre non uscire mai di casa all’aria aperta avendo come prospettiva nove mesi di clausura potrebbe essere un motivo sufficiente per scoraggiarsi in partenza. Se avesse un terrazzo o almeno un balcone, sarebbe a mio avviso importante sfruttarlo posizionando lì una sdraio…sono certa che il suo umore ne risentirebbe positivamente. Inoltre, l’allettamento comporta il rischio di sviluppare dei trombi a carico degli arti inferiori e presumo che lei sia stata quindi posta in terapia con Eparina per scongiurare questo rischio. Infine, anche l’intestino che in gravidanza è più lento del solito, stando allettata potrebbe darle qualche problema in termini di stipsi: occorre aiutarsi con la dieta e l’idratazione (come di sicuro lei sa meglio di me). Lei mi chiede se potranno comparire altre emorragie…bella domanda! Le auguro di no, naturalmente, ma non possiamo escluderle al 100% nemmeno stando sempre allettate…direi che avendo questo riscontro ecografico di placenta bassa, almeno possiamo ipotizzare una spiegazione del sanguinamento stesso e presumere che nel corso della gravidanza questi episodi andranno a risolversi in quanto la placenta non sarà più a ridosso del collo uterino. Il rischio di aborto da rottura delle membrane direi che non è correlato alla placenta bassa ma eventualmente ad un processo infettivo/infiammatorio, quindi di altra natura. Chissà se sono riuscita a rassicurarla un poco: la sento parecchio affranta! Inoltre immagino la sua costernazione nell’aver tanto tempo cercato una gravidanza e nel patire così tanto ora che finalmente è rimasta incinta…Provi ad approfittare di questo tempo per leggere dei libri belli sulla maternità. Le consiglio tra tanti questo perché utile a non esagerare con gli acquisti pre-maman: https://www.bambinonaturale.it/prodotto/bebe-a-costo-zero-terza-edizione/ Inoltre, se non ha già cominciato, provi ad iniziare fin da ora la stesura del libro della nascita…vedrà che aver traccia dei pensieri, emozioni, sogni di questo periodo che ora le sembra interminabile, un domani le farà effetto… In ogni caso sia certa che anche il vostro piccino ce la sta mettendo tutta per essere all’altezza delle vostre attese: siete già una squadra! Le sono vicina e spero di risentirla con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti