Scariche aumentate dopo l’anti-rotavirus
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 05/07/2018
Aggiornato il 10/06/2026 In un allattato al seno, l'aumento della frequenza di scariche liquide, non associato ad alcun sintomo particolare, non richiede alcun intervento.
Una domanda di: Chiara
Salve, vorrei chiedere un parere riguardo alla diarrea che ha colpito mio figlio. Premetto che è allattato esclusivamente al seno ed ha 3 mesi e mezzo. Ha ricevuto il vaccino del rotavirus il 9 giugno, è ci hanno detto che poteva avere come effetti collaterali diarrea o sangue nelle feci da lì a circa 10 giorni dalla vaccinazione. Ha avuto delle scariche frequenti in un’ora, il lunedì successivo, 13 giugno. Ho chiamato il pediatra e mi ha prescritto dei fermenti lattici. Il 19 giugno, visita di controllo e ho fatto presente che le scariche non ci sono più state ma le feci non sono più tornate normali. Mi risponde di continuare col mio latte e di dare i fermenti: molto probabilmente gli ho trasmesso un batterio io.
Ad oggi ancora non abbiamo risolto del tutto, continua ad avere feci liquide, regolari di 4/5 volte al giorno, non frequenti, il bambino cresce regolarmente, non presenta particolari dolori addominali. Grazie.

Leo Venturelli
Cara mamma,
sono d’accordo col pediatra sulla scelta di non intervenire in alcun modo, perché queste scariche non sono significative visto che non hanno conseguenza. Questo piccino cresce regolarmente, non
manifesta malessere, non dà alcun segnale che possa preoccupare. Stia dunque tranquilla. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La dose di antibiotico non va ripetuta in caso di diarrea dopo l'assunzione, mentre è opportuno ridarla nell'eventualità che il bambino vomiti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando il latte artificiale provoca disturbi, può essere opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di cambiarlo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Fai la tua domanda agli specialisti