In gravidanza più ancora che negli altri periodi della vita, se si compiono attività fisiche nocive il corpo "richiama all'ordine". Se viene naturale nuotare sott'acqua, anche scendendo un po' in profondità, e non si accusano segni di malessere significa che si può fare.
Una domanda di: Chicca Sabato ero in piscina profonda circa due metri o un po' di piu, io sono stata nuotatrice, quindi l’acqua mi piace. Sono incinta di 18 settimane, sono andata a toccare il fondo della piscina per vedere quanto fosse alta (senza pensarci come ho sempre fatto), dritta, poi sono subito risalita. L’ho fatto un’altra volta a breve distanza di tempo non pensando se ci potessero essere delle problematiche. Potrei aver danneggiato la mia bambina?
Elisa Valmori
No, signora, non può aver danneggiato la sua bambina... lei si è immersa e non è rimasta in apnea a lungo, quindi gli scambi di ossigeno a livello della placenta non ne hanno risentito. In gravidanza il corpo si fa sentire e ci richiama all'ordine subito: se cammina troppo velocemente le viene il fiatone e lo stesso se nuota, ci scommetto. Difficile andare contro la propria natura: bisogna impegnarsi e direi anche sforzarsi. Vedrà che se segue il suo istinto non sbaglia... parola di mamma!
Spero di averla rassicurata, rimango a disposizione. Cordialmente.
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