Sciroppo contro il reflusso: quanto prima della poppata si dà?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 02/12/2022
Aggiornato il 19/03/2026 I preparati anti-reflusso vanno somministrati al lattante poco prima del pasto.
Una domanda di: Michela
Salve, grazie mille di aver risposto alla domanda che le avevo posto riguardo la bronchiolite di mio figlio. Abbiamo fatto la visita al piccolo e la bronchiolite sembra essere passata, ma la tosse persiste. La pediatra a quetso punto mi ha prescritto uno sciroppo per il reflusso e mi ha detto di dare un solo ml prima delle poppate quando sul bugiardino sono indicati 2,5 ml. È solo un giorno che facciamo questo trattamento ma sembra che ancora la tosse persista. Ci vogliono giorni prima di avere un risultato o era possibile notare la differenza da subito e a questo punto è troppo poco lo sciroppo? Quanto tempo va dato prima delle poppate? Io non faccio passare tanto tempo. Grazie mille in anticipo.

Leo Venturelli
Cara signora, sì sì, provi a utilizzare un millilitro in più rispetto alla dose attuale, poi deve anche attendere qualche giorno per capire come vanno le cose. Come giustamente ha pensato, la risposta non è immediata. La dose può essere aumentata specialmente se la somministra nei pasti dove il problema risulta più evidente. Dia il prodotto appena prima della poppata. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti