Scollamento amniocoriale: si deve fare la profilassi anti RH?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/05/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Non è indicata l'iniezione di immunoglobuline contro il fattore Rh in caso di lieve minaccia di aborto in un'epoca gestazionale precoce. Invece, è indicata in caso di villocentesi o amniocentesi oppure a partire dalla 28^ settimana di gravidanza.

Una domanda di: Annamaria
Gentile dottoressa, sette anni fa ho avuto un aborto alla 6^ settimana. Questa è la mia seconda gravidanza e ho 39 anni. Un paio di giorni fa, a 6 settimane + 5 giorni
ho avuto delle perdite marroni. Sono andata al Pronto Soccorso, dove con un’ecografia la dottoressa ha rilevato uno scollamento amniocoriale al polo
inferiore di 27x9x16mm, definito dalla dottoressa “grande”. L’embrione, di sviluppo pari a 7+1, era in sede e c’era battito. La dottoressa mi ha
prescritto ovuli di progesterone da 200 mg solo la sera e nessun riposo, invitandomi a continuare la mia consueta vita, che prevede 80 km in auto a/r
per recarmi al lavoro. Vorrei chiederle: la macchina può essere pericolosa nei casi come il mio? Vedo che molti medici prescrivono ovuli 2 volte al
giorno: dovrei farlo anche io? La questione che mi angoscia maggiormente è che il mio emogruppo è 0 negativo, e non mi è stata fatta la puntura di
immunoglobuline: non era necessaria, considerando il precedente aborto (mio marito è A+). Avrò la prima ecografia la prossima settimana, ma nel
frattempo ho queste domande che non mi fanno stare tranquilla. La ringrazio molto per la sua cortese risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, ha tante domande e cerco di rispondere a tutte sinteticamente.
Innanzitutto l’impiego dell’automobile in gravidanza. Direi che non ci sono rischi se lei percorre strade asfaltate, diverso se percorresse strade sterrate oppure se utilizzasse il motorino: avrebbe delle sollecitazioni sull’utero non proprio salutari.
Il tragitto che deve affrontare quotidianamente mi pare piuttosto impegnativo per cui mi sento di consigliarle di non strafare e di accontentarsi di proseguire il lavoro fuori casa, lasciando la cura della casa in sospeso per quanto possibile.
Mi chiede se sia meglio un ovulo o due. Io concordo sull’impiego di un solo ovulo serale in quanto stando sdraiata tutta la notte sarà assorbito al meglio. Mettere l’ovulo anche al mattino e poi stare in piedi o seduta il resto della giornata comporterebbe un assorbimento certamente molto limitato: l’ovulo si sfalda e fuoriesce per gravità nel giro di poco. Inoltre le perdite ematiche sembrano per fortuna essersi fermate e questo fa ben sperare per il buon andamento della gravidanza.
Infine il tema dell’immunoprofilassi. Non è indicata l’iniezione di immunoglobuline contro il fattore Rh in caso di lieve minaccia di aborto e per giunta in un’epoca gestazionale così precoce. Sarà indicata qualora lei decidesse di sottoporsi a procedure di diagnosi prenatale invasiva (villocentesi o amniocentesi per intenderci) oppure a partire dalla 28° settimana di gravidanza in quanto a quell’epoca i pori presenti sui villi della placenta hanno un calibro che consente il passaggio ai globuli rossi fetali. Prima di allora, non è così comune che possa esserci passaggio di sangue da parte dell’embrione/feto al circolo materno e quindi l’iniezione non è necessaria se non in caso di procedure invasive o traumi addominali che possano mettere in contatto il sangue del nascituro con quello materno. Immagino lei abbia già effettuato oppure le sia stato prescritto tra gli esami ematochimici il test di Coomb’s indiretto. Se negativo, significa che va tutto bene: non ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh espresso sui globuli rossi di chi ha il gruppo positivo come suo marito e con grande probabilità anche i vostri figli (ma potrebbero anche nascere figli di gruppo negativo come lei, in tal caso non dovrà ripetere l’immunoprofilassi dopo il parto).
Spero di averla rassicurata, comunque resto a disposizione se avesse ulteriori dubbi o perplessità
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Distacco amniocoriale e progesterone

12/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento.  »

Distacco e riposo assoluto

20/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non serve per risolvere il distacco: anche senza osservarlo la gravidanza può proseguire nel migliore dei modi.   »

Distacco amniocoriale e successiva PPROM: perché è successo?

06/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo eseguendo particolari indagini (tra cui un tampone per escludere infezioni vaginali o cervicali) si può riuscire a individuare la causa della rottura precoce delle membrane (PPROM).   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti