A 38 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono inferiori al 30 per cento per ogni ovulazione, quindi occorre armarsi di un po' di pazienza, anche alla luce del fatto che l'ansia di concepire può, paradossalmente, ostacolare il concepimento.
Una domanda di: Erica Buongiorno dottore…le scrivo in quanto è da agosto che io e mio marito stiamo ricercando un bimbo, che ad oggi non è arrivato…ho 38 anni e mio marito 41, ammetto che credevo che sarebbe stato più semplice, per questo dopo pochi mesi sono andata nello sconforto più assoluto, non tipico del mio carattere…per farmi stare tranquilla, la mia ginecologa ha fatto fare gli esami di fertilità a me e per fortuna tutti perfetti compresa la riserva ovarica (4.8) ecografia ok, nessun problema di salute…anche mio marito si è sottoposto ad esami e spermiogramma e per fortuna tutto bene…spero solo sia questione di tempo…in ultimo la mia ginecologa mi ha prescritto una isteroscopia diagnostica per toglierci ogni dubbio…secondo lei, dottore, con queste valutazioni posso stare tranquilla? Grazie mille se mi risponderà.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, mi perdoni ma il suo sconforto è segno del fatto che lei conosce poco l’argomento “fertilità di coppia”. Per prima cosa dovrebbe tenere conto del fatto che il corpo della donna non funziona come una lampadina attaccata alla corrente elettrica: non basta premere un interruttore per avere una gravidanza. Le statistiche ci dicono che alla sua età le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono inferiori al 30 per cento a ogni ovulazione e che una coppia sana può non riuscire a concepire un bambino prima di un anno di tentativi. Lei ha effettuato la maggior parte delle indagini volte a stabilire se ci sono problemi di infertilità di coppia e i risultati che ha ottenuto sono incoraggianti. Non mi dice nulla rispetto al suo peso corporeo (è corretto, è superiore o inferiore a quello ideale?) ma immagino che anche sotto questo aspetto non vi siano problemi. Direi dunque che a ostacolare il concepimento possa essere, paradossalmente, la paura del fallimento che può generare una quantità di stress sufficiente per interferire in modo negativo sulla possibilità di dare inizio a una gravidanza. Il mio consiglio è di mettersi tranquilla, di vivere la ricerca della gravidanza con serenità e gioia, senza tutta questa ansia e, allo stesso tempo, di condurre uno stile di vita sano: fare movimento, seguire un’alimentazione corretta, mantenere il peso ideale, non fumare, non bere alcolici. Questo deve valere anche per suo marito. Le ricordo anche di assumere acido folico, nella dose di 400 microgrammi al giorno: va preso per tutto il periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre e serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Le auguro di vero cuore che il suo desiderio di maternità si avveri al più presto. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
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