Scossa elettrica violenta: può aver danneggiato l’embrione?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/05/2025
Aggiornato il 14/05/2025 Quando si prende una scossa elettrica molto forte si deve andare al Pronto soccorso o, se impossibilitati, chiedere aiuto.
Una domanda di: Jessica
Sono incinta di 5 settimane. Ieri stavo sistemando il paddock del mio cavallo e ho preso una fortissima scossa elettrica. Sono terrorizzata. Può questo causare grossi problemi all'embrione come fermare il suo cuoricino? La ringrazio infinitamente.

Anna Maria Marconi
Gentile signora,
quando si prende una scossa elettrica molto forte è necessario andare al pronto soccorso per far valutare "in presenza" le conseguenze dell'evento. Mi è del tutto impossibile stabilire a distanza se ha subito danni gravi o no, e penso che lei lo possa comprendere. Il nostro servizio non può dare risposte sulle emergenze. Il mio consiglio è dunque di farsi visitare. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
28/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza... »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti