Scrive male “1”: è disgrafico?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 05/03/2019 Aggiornato il 28/05/2026

A sei anni è normale che l'espressione scritta non sia ancora graficamente corretta. Per ipotizzare una disgrafia occorre che il bambino abbia maturato più esperienza sui banchi di scuola.

Una domanda di: Barbara
Salve, mio figlio di 6 anni in prima elementare scrive quasi sempre i numeri al rovescio, come allo specchio, per dire il numero 1 lo scrive con la stanghetta corta rivolta verso destra (non verso sinistra come dovrebbe essere). Talvolta lo fa anche per qualche lettera. Sarà dislessico o disgrafico o con qualche altro disturbo dell’apprendimento? Le maestre non mi hanno mai detto nulla ma io sono preoccupata lo stesso. Ci sono esercizi giusti da fare per farglieli imparare nel modo corretto?

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
per prima cosa la invito a tranquillizzarsi: se le insegnanti non le hanno detto nulla non c’è alcuna ragione di preoccuparsi. E’ normale che in prima elementare il bambino scriva compiendo qualche errore dal punto di vista grafico, in quanto la padronanza dell’espressione scritta non è ancora a un buon livello, per via del fatto che a sei anni non è stata ancora maturata un’esperienza tale da consentire di tracciare tutte le lettere e tutti i numeri in maniera corretta. Solo se anche il prossimo anno non ci fossero miglioramenti allora e solo allora, dopo un confronto con le insegnanti, prenderei in considerazione l’opportunità di far valutare il bambino da uno specialista, senz aperò dimenticare che di norma è in terza elementare che il problema – se sussiste realmente – può essere diagnosticato con una certa precisione. Tenga presente comunque che per confermare o escludere l’esistenza di una disgrafia – problema che appartiene all’ambito dei disturbi dell’apprendimento – di norma è necessaria la valutazione da parte di tre figure professionali: neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista. Non è dunque un’anomalia che si può individuare semplicemente giudicando in che modo viene scritta la cifra “1”. Direi cara mamma, di non preoccuparsi, perché se ce ne fosse necessità le insegnanti non avrebbero esitato a comunicarglielo. Per quanto riguarda gli esercizi da far fare al bambino, direi di lasciare che siano le maestre a suggerirli eventualmente, s elo ritengono opportuno. Credo infatti (ma questa è una semplice opinione personale) che sia meglio che ciascuna figura che si occupa del bambino debba attenersi al suo ruolo. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

È dislessica la mia bambina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Carla Sogos

I segnali che caratterizzano la dislessia sono numerosi e tra questi ci sono la difficoltà nel memorizzare le lettere dell’alfabeto e a confonderle tra loro. Vale, in particolare, per le lettere visivamente simili, come "p" e "q" o "d" e "b", oppure con suoni simili, come "v" e "f".   »

Bimbo che ha usato un bagno sporco: rischia una MTS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le malattie a trasmissione sessuale si chiamano così perché appunto il contagio avviene attraverso i contatti intimi e non in seguito al solo uso di un water poco pulito.   »

Streptococco: quanto deve durare la cura con antibiotico?

Mal di Gola di Professor Giorgio Longo

La terapia antibiotica contro lo streptococco si dimostra efficace anche per periodi più brevi rispetto ai 10 giorni indicati dalle linee guida. E i vantaggi riguardano anche una riduzione dell'attuale grave problema dell'antibiotico-resistenza.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Dolori addominali in una bimba di 6 anni: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva.  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti