Se si rimane incinta mentre si prende la pillola le “false mestruazioni” arrivano?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Dottoressa Elisabetta Canitano Pubblicato il 29/11/2022 Aggiornato il 29/11/2022

L'emorragia da sospensione può verificarsi o anche non verificarsi sia che non sia iniziata una gravidanza sia nel caso (rarissimo) in cui sia iniziata nonostante l'assunzione della pillola.

Una domanda di: Giorgia
Avrei una curiosità: in caso di gravidanza, l’assunzione della pillola può indurre comunque il classico “falso ciclo” oppure, come nei casi normali, le mestruazioni non vengono?
Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Cara Giorgia, non c’è una risposta esaustiva. Le mestruazioni possono mancare perché si è incinta o mancare senza che si sia incinta, e così l’emorragia da sospensione (così si chiama il sanguinamento che si verifica nell’intervallo tra un blister della pillola e l’altro) può esserci o non esserci e non è definitiva. In generale, stabilito che rimanere incinta con la pillola presa correttamente, in assenza di cure con farmaci che possono interferire con il suo effetto e di episodi di vomito o di diarrea che possono impedirne il corretto assorbimento è veramente raro, così rarro da suggerire che non valga la pena di preoccuparsi di questa eventualità, proprio come non si va con il paracadute su un aereo di linea, perché è veramente molto molto difficile che l’aereo cada. Se però mi chiedi “ho un modo sicuro di capire se sono rimasta incinta con la pillola ?” la risposta è no, non ce l’hai. L’unico modo sicuro è fare il test di gravidanza tutti i mesi. D’altra parte chi ha paura di volare l’aereo non lo prende affatto. Oppure lo prende e fa gli scongiuri. L’aereo si prende per divertirsi, per andare in vacanza in posti lontani, per abbreviare i tragitti. La pillola per fare l’amore in pace, non rimanere incinta, e avere il massimo del piacere sessuale. Le preoccupazioni ulteriori sono a scelta. E’ lo stesso discorso per altre situazioni della vita: andare in vacanza in macchina, attraversare la strada, rientrare a casa di notte. Insomma ahimè non c’è una risposta soddisfacente, mi dispiace…

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Un solo neo, tre pareri specialistici diversi: a chi credere?

31/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ogni specialista ha le sue precise ragioni quando indica il da farsi rispetto a un neo, in particolare quando i singoli pareri vengono espressi a distanza uno dall'altro.   »

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Contrazioni precoci: può accadere anche nella seconda gravidanza?

27/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti