“Secchezza” dopo la menopausa: come risolverla?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Oggi si dispone di numerose cure per ovviare al fastidioso problema della secchezza vaginale: ogni donna con l'aiuto del proprio medico deve riuscire a individuare quella che più si rivela efficace per lei.

Una domanda di: Roberta
Buongiorno Dottore. Sono entrata in menopausa a 50 anni, senza alcun problema. Purtroppo, però, a distanza di molti anni (oggi ne ho 69) il problema è diventato grandissimo: la secchezza vaginale. In condizioni normali, non mi provoca alcun fastidio, ma i problemi iniziano se ho un rapporto sessuale, ed anche alla visita ginecologica (che tuttavia, sopporto abbastanza bene trattandosi di pochi minuti), durante i quali subentra lo spotting. Queste piccole perdite scompaiono quasi subito, ma comprenderà come ciò mi causi imbarazzo con il partner. Che fare? Il mio ginecologo vorrebbe prescrivermi terapia a livello locale a base di estrogeni, ma io ho paura. Da sempre, infatti, sono affetta da mastopatia fibrocistica, e per tale motivo ho evitato la terapia ormonale sostitutiva per il timore di cancro al seno. Esiste una cura a base, che so, di collagene, acido ialuronico o altro, che non coinvolga gli ormoni ma nello stesso tempo mi protegga “sempre”, e cioè non solo in prossimità di un rapporto? Oppure devo rinunciare alla mia vita intima, astenendomi dai rapporti? Inoltre: in quanto tempo queste lesioni guariscono? Grazie.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora, ad oggi abbiamo a disposizione numerose terapie per la gestione dei sintomi del tratto genito-urinario inferiore (vagina-vulva-vescica) efficaci, sicure e facilmente applicabili. Però è necessario profilare ogni approccio di cura ad ogni singola donne, integrando più opzioni per ottenere il massimo di efficacia. Abbiamo ormoni, farmaci non ormonali ed approcci di terapia fisica, come i laser rigenerativi. Gli estrogeni usati localmente, sono efficaci e sicuri e la mastopatia fibrocistica non ne è assolutamente una controindicazione all’utilizzo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento dopo la conizzazione: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un intervento di conizzazione è normale che vi siano perdite di sangue, a patto che siano di modesta entità.  »

A 52 anni vanno bene diaframma e spermicida per la contraccezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A 52 anni si può anche evitare la contraccezione, tuttavia il diaframma si può usare, anche associato a uno spermicida.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Sul dosaggio dell’Eutirox

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonello Sannia

Per comprendere se l'Eutirox viene assunto in quantità corretta è sufficiente ripetere il dosaggio degli ormoni tiroidei dopo circa un mese e mezzo dall'inizio della cura.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti