Secchezza vaginale che non si risolve con gli specifici lubrificanti

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/08/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Se la secchezza vaginale non si controlla con i rimedi che in genere funzionano occorre indagare a fondo sulla sua origine.

Una domanda di: Chiara
Chiedo scusa per il disturbo. Purtroppo, da qualche tempo sto avendo problemi vaginali: appena io e il mio ragazzo iniziamo un rapporto sessuale sento dolore al perineo e a
fine rapporto mi ritrovo con dei piccoli taglietti e rossore, che creano disagio ad entrambi.
Usiamo le protezioni e abbondiamo con il lubrificante all’aloe.
Cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere la situazione?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Chiara,
in genere il disturbo che lei riferisce è dovuto a una secchezza vaginale importante che però di solito si riesce a controllare efficacemente con
l’uso di lubrificanti locali specifici, ma anche a volte con i gel all’aloe. Serve inoltre usare detergenti specificatamente pensati per l’igiene intima e avere cura di applicare ogni giorno, a prescindere dai rapporti sessuali, una crema intima idratante alla vitamina E. Se con i rimedi indicati la situazione non migliora diventa necessario sottoporsi
a una visita ginecologica per escludere, per esempio, la comparsa del lichen scleroatrofico. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti