Seconda dose del vaccino anti-CoVid dopo aver contratto l’infezione
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 11/07/2022
Aggiornato il 02/07/2026 Anche ai bambini è opportuno somministrare la seconda dose senza attendere troppo dopo la negativizzazione del tampone.
Una domanda di: Clara
Le mie figlie di anni 6 e 12 anni a gennaio hanno effettuato la prima dose del vaccino anti-CoVid, purtroppo a pochi giorni dalla seconda dose sono risultate positive al tampone… Il pediatra mi consiglia di fare la 2 dose a settembre, dopo 7 mesi , e ridosso dell’apertura scolastica…così da avere per la stagione invernale e scolastica maggiore protezione. È giusto la tempistica e soprattutto devono farla la seconda dose pur avendo avuto l’infezione a gennaio?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La rinorrea non è tra gli effetti indesiderati della vaccinazione contro il coronavirus e neppure un sintomo della forma di CoVid-19 che circola adesso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Dopo quattro mesi dalla scomparsa dei sintomi della CoVid-19 e, quindi, dalla guarigione, fare la quarta dose di vaccino non è pericoloso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola L'Istituto superiore di Sanità ha raccomandato la dose booster di vaccino anti-coronavirus "a mRNA" alle donne in gravidanza che si trovano nel secondo e terzo trimestre e desiderano vaccinarsi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Matteo Bassetti Non ci sono elementi che suggeriscano una relazione tra il vaccino contro il coronavirus Sars-CoV-2 e l'epatite acuta dell'età pediatrica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Matteo Bassetti La terza dose del vaccino va fatta anche se in ritardo rispetto al calendario vaccinale. Dopodiché può essere opportuno effettuare l'esame per valutare la risposta anticorpale. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti