Seconda gravidanza che non si annuncia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

E' abbastanza ovvio che le probabilità di dare inizi a una gravidanza in tempi brevi a 29 anni siano maggiori di quelle su cui si può contare in età molto più avanzata.

Una domanda di: Francesca
Ho 37 anni: da 5 mesi proviamo a concepire, ma niente da fare, il ciclo non è regolare, a volte ha una durata di 21 giorni, a volte di 24 giorni e questo mese addirittura di 30 giorni. Pensavo di avercela fatta e invece no. Sono rammaricata, temo di non riuscire a concepire per la seconda volta. La prima gravidanza 8 anni fa è iniziata senza problemi, non pensavo che diventasse così
difficile. Cosa devo fare? Cosa mi consigliate?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora mamma, per prima cosa direi di non scoraggiarsi se la gravidanza che desidera si fa attendere…siamo certi dal punto di vista medico che sia lei che il marito siate fertili, ma la fertilità oscilla nella stessa persona anche in base alle diverse stagioni quindi molto probabilmente si tratta di insistere.
Certo, alla prima gravidanza lei di anni ne aveva 29 e di sicuro anche le sue ovaie erano più esuberanti, ma vedrà che è solo questione di tempo.
Per esaudire quanto prima il vostro sogno, mi permetto di suggerirvi l’apprendimento dei metodi naturali di regolazione della fertilità.
Mi riferisco al metodo sintotermico (del tipo CAMEN o Roetzer) e al metodo dell’ovulazione Billings.
Sono molto efficaci nell’ottenere la gravidanza, in quanto permettono alla coppia di riconoscere i giorni più fertili, quelli in cui ci sono le maggiori probabilità di concepimento associate ai rapporti sessuali.
Sono metodi che in breve tempo (in genere alcuni mesi) permettono alla donna di essere autonoma nell’interpretare l’andamento del proprio ciclo.
L’insegnamento di solito è del tutto gratuito. Sono utili perché si possono impiegare sia per cercare che per rinviare la gravidanza, evidenziano bene la fase fertile anche in chi non abbia i cicli perfettamente regolari, non comportano effetti collaterali e facilitano la complicità della coppia…provare per credere!
Se vuole approfondire, trova informazioni dettagliate sia sui metodi che sulle insegnanti qualificate in tutta Italia a questo indirizzo web: www.confederazionemetodinaturali.it
Nel mentre, si ricordi di continuare ad assumere l’acido folico che è indicato per tutto il tempo di ricerca della gravidanza e fino alla fine del primo trimestre della stessa. E’ una vitamina che serve al corretto sviluppo dell’embrione (in particolare a livello della colonna vertebrale ma anche cardiaco) e il quantitativo giornaliero raccomandato per l’integrazione (quindi senza contare l’apporto che si auspica attraverso una dieta sana) è di 400 microgrammi al giorno. Esistono vari tipi di acido folico in commercio, solitamente io indico per praticità il Balfolic che oltre ad essere mutuabile ossia in fascia A, ha il vantaggio di essere una confezione da 120 compresse, quindi in grado di coprire ben 4 mesi di terapia. E’ utile assumerlo lontano da latticini e the, non occorre il digiuno.
Altri consigli per coronare il vostro sogno di diventare nuovamente genitori sono questi: cercare di avere una vita serena (con il giusto tempo per mangiare, dormire, rilassarsi), praticare un po’ di attività fisica (senza esagerare!), non fumare, limitare gli alcolici, seguire una alimentazione varia e completa (la famosa “dieta mediterranea” è perfetta!)…nutrire anche lo spirito!
Speriamo di risentirci presto con belle e buone notizie, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali.   »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti