Seconda gravidanza che non si annuncia: che fare?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Dottor Francesco Maria Fusi Pubblicato il 12/11/2021 Aggiornato il 12/11/2021

Se dopo un anno di tentativi non si riesce a concepire, è opportuno rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'intertilità, per fare il punto della situazione.

Salve ho 33 anni, ho l’ovaio microcistico e 4 anni fa dopo il secondo ciclo di puregon 0, 50 e rapporti mirati ho avuto il mio primo bambino. Sono alla ricerca della seconda gravidanza da circa un anno e ho effettuato vari esami tutti ok e una isterosalpingografia dalla quale risulta utero che si distende alquanto con lento passaggio di m. d.c. nelle tube come da ipertono degli osti ma incrementata fino ad ottenere buona opacizzazione prima nella dx poi anche nella sx, entrambe di normale calibro e decorso Transito di m.d.c. in cavo peritoneale e successiva diffusione nello scavo pelvico. Il mio nuovo ginecologo mi ha detto che è improbabile che possa concepire naturalmente, per cui ha ritenuto inutile provare con puregon e rapporti mirati e mi ha consigliato la fivet, da allora sono psicologicamente distrutta. Mi chiedo se sia davvero questa l’unica strada per diventare di nuovo mamma, pervietà tubarica non dovrebbe significare che le tube sono aperte? Grazie per le eventuali risposte. Gina

Gentile signora, effettivamente uno spasmo tubarico non impedisce in modo assoluto la gravidanza. Ci sono però tanti fattori che vanno valutati, dai valori ormonali, allo spermiogramma, al suo peso e la sua sensibilità all’insulina (a questo proposito un eventuale forte sovrappeso – non so se sia il suo caso, magari no – è un ostacolo). Si rivolga ad un centro PMA per fare analizzare bene la situazione sua e della coppia. Con cordialità.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti