Seconda gravidanza che non si annuncia: “colpa” dell’allattamento?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/07/2024
Aggiornato il 20/02/2026 In teoria l'allattamento può ritardare il secondo concepimento, anche se è vero che dopo aver partorito un primo figlio, la sua fertilità è maggiore. L'inizio della gravidanza può poi servire a trovare il coraggio di concludere l'allattamento del primogenito di tre anni.
Una domanda di: Miriam
Ho 34 anni e vorrei iniziare a cercare una seconda gravidanza, ma la mia bimba di 3 anni prende ancora il seno per dormire e la
mattina quando si sveglia. Sto provando a toglierlo man mano ma non è facile. Ho paura che questo allattamento possa influire negativamente sulla
possibilità di restare nuovamente incinta o che per questo la gravidanza possa tardare ad arrivare. Secondo lei ci sono meno possibilità di restare
incinta rispetto a chi non allatta o è uguale?

Elisa Valmori
Salve signora, niente paura: il nostro corpo ha molte più risorse di quanto non crediamo.
Dopo tre anni di allattamento, immagino ormai le sia tornato il ciclo mestruale di un tempo, magari persino più regolare che in passato oppure con segni di fertilità più pronunciati (ad esempio una produzione di muco più abbondante oppure piccoli dolorini alle ovaie in prossimità dell’ovulazione).
Ad ogni modo, rispondo alla sua domanda dicendole che in teoria l’allattamento potrebbe ritardare il secondo concepimento che lei ricerca ma occorre anche tener presente che dopo aver partorito un primo figlio, la sua fertilità si è in qualche modo potenziata.
Quindi ritengo in conclusione che la gravidanza possa essere ricercata senza bisogno necessariamente di sospendere l’allattamento e, chissà, potrebbe anche succedere che proprio durante questa seconda gravidanza lei trovi il coraggio di concludere l’allattamento di sua figlia (a volte il latte in gravidanza diminuisce di quantità oppure succede che il bambino si stacchi da solo o ancora che la mamma non tolleri più di avere il bambino attaccato perché quello nell’utero balla la samba nel frattempo…ogni gravidanza è a sé e altrettanto vale per l’allattamento).
Le ricordo di assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi) almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza.
Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. L’acido folico è di aiuto non solo a prevenire i difetti alla colonna vertebrale (ad esempio spina bifida) ma anche quelli cardiaci.
Spero di averle risposto, non abbia timore di togliere attenzioni alla sua prima figlia regalandole un fratellino/una sorellina: la compagnia dei fratelli è una grande scuola di vita e mette al riparo da troppe attenzioni e controlli da parte dei genitori…vedrà che il legame che vi unisce ora con l’allattamento non solo non andrà perduto, ma potrà crescere insieme con voi. Se desidera approfittare dell’estate per una bella lettura le consiglio il libro “Quando eravamo femmine” di Costanza Miriano, una bella riflessione sul legame madre-figlia e su cosa significhi oggi essere donne.
Cordialmente.
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