Seconda interruzione spontanea della gravidanza: quali possono essere le cause?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/01/2021 Aggiornato il 05/06/2026

Le cause di poliabortività possono essere varie e tra queste rientrano le anomalie genetiche, che quindi è giusto ricercare.

Una domanda di: Paola
La ringrazio per la risposta.
Sono appena tornata dalla visita…sacco vitellino, camera gestazionale più grande, echi embrionali….ma niente battito. La dottoressa mi ha
consigliato di aspettare che il mio corpo faccia da sé, in caso contrario
svuotamento cavità uterina. Sa se per quello devo prendere un appuntamento o
andare direttamente in pronto soccorso?
Nel frattempo mi ha già prescritto la mappa cromosomica per me ed il mio
compagno, visto che è il secondo aborto a distanza di pochi mesi.
Mi ha sconsigliato invece di fare il tampone vaginale visto che non ho
disturbi ma vorrei farlo comunque, lei cosa ne pensa? Ci sono altre analisi
che si prevedono in questi casi per evitare succeda nuovamente in futuro?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi spiace non averle risposto finora e ancor più che le cose siano andate di nuovo come temeva.
Rispetto alla condotta d’attesa in caso di aborto interno, più è precoce la settimana in cui la gravidanza si è interrotta, più è facile che “il suo corpo faccia da sé” e che non sia necessario ricorrere al raschiamento.
Solitamente se si opta per la condotta d’attesa, comunque si fissa una data a distanza di circa un mese per l’eventuale raschiamento. Di solito questo accordo con l’ospedale viene fatto in pronto soccorso, dove si viene inviati su indicazione del ginecologo curante che riscontra l’aborto interno.
E’ importante prendere accordi prima anche per sapere come comportarsi in caso di perdite ematiche a carattere emorragico (non me le aspetto nel suo caso, dovrebbe trattarsi di un ciclo poco più abbondante del solito, forse anche un po’ più doloroso): in questo ultimo caso il raschiamento in ospedale si effettua in urgenza ossia fuori appuntamento.
Quanto agli accertamenti da effettuare dopo 2 aborti spontanei, mi sembra interessante segnalare che sono fattori di rischio di poliabortività: l’età materna maggiore di 35 anni, lo stress, l’esposizione occupazionale o ambientale (ad es. fumo, alcool, esposizione a metalli pesanti, pesticidi, carenza di micronutrienti, esercizio fisico eccessivo), l’obesità materna (ossia un indice di massa corporea >=30).
Tra le cause vere e proprie di poliabortività, riconosciamo queste quattro: anomalie genetiche (quali ad esempio quelle del cariotipo), disordini endocrini (ad esempio diabete o patologie tiroidee ma anche insufficienti livelli di vitamina D), trombofilia e malformazioni anatomiche uterine (ad esempio, presenza di polipi, miomi o setti nella cavità uterina). Per quanto riguarda la fertilità maschile, sono di sicuro rilevanti lo stile di vita (fumo, alcol, esercizio fisico ed indice di massa corporea) e anche lo studio del liquido seminale mediante spermiogramma e spermiocoltura, per quanto sarebbe preferibile una valutazione urologica/andrologica preliminare in modo da raccogliere l’anamnesi, effettuare l’esame obiettivo e prescrivere gli eventuali accertamenti del caso.
Mi dispiace che ben due gravidanze non siano andate a buon fine: è proprio drammatico dover fare i conti con la perdita dei figli!
Quello che mi sento di valorizzare, è la possibilità di essere ancora più uniti come coppia nel sostenersi in questo dolore e nel far crescere l’amore reciproco e il desiderio che questo amore porti frutto…ve lo auguro di cuore!
A disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo: si devono prendere subito i farmaci che “liberano” l’utero?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi.   »

Aborto spontaneo: è davvero successo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti