Dopo una seconda interruzione spontanea della gravidanza, è opportuno effettuare lo screening per poliabortività.
Una domanda di: Ele Ieri alla 7 settimana mi hanno diagnosticato il c.d. uovo chiaro. Mi hanno detto di aspettare 1 settimana per l’espulsione naturale altrimenti dovrò far ricorso ai farmaci. Ma in cosa consiste l’assunzione di farmaci e dove viene fatta questa procedura? A gennaio avevo già avuto una gravidanza biochimica e dopo un mese sono rimasta di nuovo incinta. Ma dopo due aborti di questo genere c’è il rischio di altri aborti? Portare a termine una gravidanza è possibile? Grazie mille. Saluti.
Sara De Carolis
Cara Ele, comprendo il tuo rammarico. Dopo due episodi di aborto, farei tutto lo screening per poliabortivitá perché in effetti le probabilità che tu vada incontro a un’altra interruzione spontanea della gravidanza ci sono. Lo screening è rappresentato da alcune indagini che sarà il tuo ginecologo curante a prescriverti e che credo abbia già pensato di consigliarti. Questo non significa che sia da esludere per te la possibilità di avere una gravidanza, solo che è preferibile indagare per bene allo scopo di evitare un’altra esperienza così dolorosa. Per quanto riguarda la procedura post aborto, tutti gli ospedali italiani sono attrezzati per effettuarla, cioè per prescrivere i farmaci del caso e poi monitorare la situazione fino alla sua risoluzione completa. Tienimi aggiornata, se lo desideri. Tanti cari saluti.
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