Il corpo della donna non risponde ai comandi come un computer, quindi non ci si può aspettare che la gravidanza inizi immediatamente dopo averla ricercata. Soprattutto dopo i 40 anni di età.
Una domanda di: Dany Ho avuto la mia prima bimba a 37 anni e poi mi sono sempre protetta da gravidanze. Ora ne ho 42 e con mio marito abbiamo pensato di avere una seconda bimba o bimbo che sia. Abbiamo provato il mese scorso ma ci è andata male perché mi è arrivato il ciclo. Ora io mi sento uno schifo. Quanto dovrò provare per rimanere incinta?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
le confesso che la sua lettera un po’ mi sorprende, nel senso che non penso lei davvero possa immaginare che una gravidanza si possa ottenere con la stessa facilità con cui si accende la luce dopo aver schiacciato l’interruttore, soprattutto in un’età come la sua caratterizzata da un calo fisiologico della fertilità. Le probabilità di dare inizio a una gravidanza a 42 anni non superano il 10 % per ogni ciclo mensile (ammesso che l’ovulazione avvenga regolarmente, con la produzione di ovociti di qualità), quindi è normale che non sia sufficiente un solo mese di tentativi per riuscire a concepire. Non so perché si debba sentire uno schifo, guardi che il corpo della donna non funziona come un computer, non esegue gli ordini a comando. La invito dunque a non accumulare troppa ansia per timore del fallimento, perché paradossalmente lo stress generato da una simile paura potrebbe porsi come un ulteriore ostacolo al concepimento. Le ricordo di assumere l’acido folico (una compressa al giorno da 400 microgrammi) per tutto il periodo in cui cercherà la gravidanza e almeno fino alla fine del primo trimestre di gestazione: serve per la prevenzione della spina bifida del bambino. Le auguro di vero cuore che il suo desiderio di una seconda maternità si avveri. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi. »
Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco. »
Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »