Secondo figlio che non si annuncia

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/01/2021 Aggiornato il 22/01/2021

La ricerca di una gravidanza può portare più rapidamente al traguardo se viene affrontata con serenità e leggerezza.

Una domanda di: Cristina
Ho 27 anni. Sono in cerca del secondo figlio da diversi mesi, ho avuto un rapporto nei giorni fertili, ma niente. Sarà lo stress? O perché ho avuto pochi rapporti. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
lo stress di sicuro è un grande nemico della fertilità, ed è per questo che si consiglia di vivere la ricerca di una gravidanza con leggerezza, senza ansia, per evitare che la paura del fallimento paradossalmente diventi un ostacolo al raggiungimento del tragardo. la vostra coppia è indiscutibilmente fertile, visto che avete già un bambino, quindi si tratta solo di avere un po’ di pazienza. Il corpo della donna non funziona come una lampadina elettrica comandata da un interruttore: non basta premere un pulsante per ottenere il concepimento. Tenga presente che una coppia giovane e sana di solito entro un anno di tentativi (ma anche molto prima) riesce a concepire grazie a una media di due rapporti sessuali a settimana nell’arco del mese. Le consiglio di imparare a individuare il muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, elastica, filante che segnala il periodo fertile, durante il quale si può dare inizio a una gravidanza. Se dopo un anno di tentativi il bambino non si fosse annunciato (ma credo che questa eventualità sia remota) può rivolgersi al suo ginecologo per valutare la situazione. Le ricordo di assumere fin da ora (ma magari lo sta già facendo) l’acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno) per la prevenzione della spina bifida del bambino. E’ meglio assumerlo lontano da tè e latticini. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti