La ricerca di una gravidanza può portare più rapidamente al traguardo se viene affrontata con serenità e leggerezza.
Una domanda di: Cristina Ho 27 anni. Sono in cerca del secondo figlio da diversi mesi, ho avuto un rapporto nei giorni fertili, ma niente. Sarà lo stress? O perché ho avuto pochi rapporti. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
lo stress di sicuro è un grande nemico della fertilità, ed è per questo che si consiglia di vivere la ricerca di una gravidanza con leggerezza, senza ansia, per evitare che la paura del fallimento paradossalmente diventi un ostacolo al raggiungimento del tragardo. la vostra coppia è indiscutibilmente fertile, visto che avete già un bambino, quindi si tratta solo di avere un po’ di pazienza. Il corpo della donna non funziona come una lampadina elettrica comandata da un interruttore: non basta premere un pulsante per ottenere il concepimento. Tenga presente che una coppia giovane e sana di solito entro un anno di tentativi (ma anche molto prima) riesce a concepire grazie a una media di due rapporti sessuali a settimana nell’arco del mese. Le consiglio di imparare a individuare il muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, elastica, filante che segnala il periodo fertile, durante il quale si può dare inizio a una gravidanza. Se dopo un anno di tentativi il bambino non si fosse annunciato (ma credo che questa eventualità sia remota) può rivolgersi al suo ginecologo per valutare la situazione. Le ricordo di assumere fin da ora (ma magari lo sta già facendo) l’acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno) per la prevenzione della spina bifida del bambino. E’ meglio assumerlo lontano da tè e latticini. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Tanti cari saluti.
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